Meteo su Roma.

Food 1 min di lettura8 ore fa

Vino, il 35% degli italiani lo elimina dalla spesa

Il comparto affronta costi energetici più elevati, consumi in calo e prezzi al dettaglio che continuano a scendere.

Il vino è il prodotto a cui il 35% degli italiani rinuncia quando deve ridurre la spesa. Le aziende del settore affrontano intanto una pressione doppia: da una parte aumentano i costi, dall’altra diminuiscono i prezzi pagati dai consumatori.

Offerta del giorno5 novembre

GioiaPura

-15% su tutto da GioiaPura

Scade tra 56 giorni
*********


Le rinunce degli italiani

L’inflazione ha modificato le scelte nel carrello e il vino figura tra i primi articoli accantonati dalle famiglie. La contrazione della domanda si riflette sui prezzi al consumo, che risultano in calo nonostante l’aumento delle spese sostenute dalle imprese.

Per i produttori, la combinazione tra minori acquisti e costi più alti riduce i margini. Il comparto deve quindi gestire contemporaneamente la prudenza dei consumatori e una struttura di spesa diventata più onerosa.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.

Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.


Le richieste delle aziende

L’Unione italiana vini ha valutato positivamente la presenza, nel disegno di legge di bilancio, di interventi a sostegno dell’energia. Secondo l’associazione, queste misure possono attenuare almeno in parte l’impatto delle bollette sulle aziende.

Uiv chiede però risorse aggiuntive per sostenere la promozione del vino sui mercati. «Nel Ddl bilancio ok a misure di sostegno per l'energia, ma servono più fondi per la promozione», ha affermato l’associazione.

Ti è piaciuto? Condividilo

La domanda di oggi

Le inchieste parlamentari influenzeranno la corsa presidenziale americana del 2028?

Continua a leggere