Pangrattato e vino per le cozze della tradizione istriana
Aglio, prezzemolo e pochi minuti in padella trasformano un chilo di cozze in un piatto di mare saporito.
Le cozze alla busara si preparano in padella con vino bianco, aglio, prezzemolo e pangrattato. È una ricetta istriana diffusa anche in Friuli e Veneto.
Una volta cotte, vanno portate subito in tavola e consumate senza conservarle. Sono adatte a un menu di pesce casalingo e possono essere accompagnate da crostoni di pane rustico tostati, poi strofinati con l’aglio.
GioiaPura
-15% su tutto da GioiaPura
La variante con pomodorini
La preparazione può essere arricchita con 250 g di pomodorini tagliati a metà. In questo caso, i pomodori si aggiungono nella fase iniziale insieme agli aromi, prima di completare la cottura delle cozze.
La tecnica della busara non riguarda soltanto i molluschi. Lo stesso metodo viene impiegato per gli scampi e per gli spaghetti, oltre che per altre ricette a base di crostacei e frutti di mare.
Ingredienti per quattro persone
Per realizzare il piatto servono 1 kg di cozze, 1 spicchio d’aglio, 3 cucchiai di olio extravergine di oliva, mezzo bicchiere di vino bianco secco, 1 mazzetto di prezzemolo fresco e 2 cucchiai di pangrattato.
Il pane grattugiato è l’elemento che distingue questa versione dalle più semplici cozze alla marinara. Insieme al vino contribuisce a rendere il fondo più saporito e consistente.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.
La cottura delle cozze
Per prima cosa bisogna eliminare la barbetta dai gusci e raschiare la superficie con la parte non tagliente di un coltello o con una paglietta. Dopo un accurato risciacquo sotto l’acqua corrente, le cozze sono pronte per la padella.
In un tegame ampio si scaldano l’olio, l’aglio e i gambi del prezzemolo. Si aggiungono i molluschi, si copre il recipiente e si attende per circa 2 minuti, il tempo necessario perché inizino ad aprirsi.
Vino, pangrattato e prezzemolo
Quando le cozze si sono aperte, si versa il vino bianco. Terminata l’evaporazione della parte alcolica, si incorpora il pangrattato mescolando con delicatezza, così da non danneggiare i gusci.
A fuoco spento si eliminano l’aglio e i gambi del prezzemolo, quindi si completa il piatto con le foglie fresche tritate. L’origine del nome non è certa: potrebbe richiamare la busaria, cioè l’inganno dei marinai che insaporivano una pietanza povera, oppure la pentola di ferro usata a bordo dei pescherecci.
La domanda di oggi
Le inchieste parlamentari influenzeranno la corsa presidenziale americana del 2028?
Continua a leggere
Panettoni, l’etichetta artigianale non garantisce la ricetta
La legge 34/2026 limita l’uso del termine, ma non stabilisce ingredienti, lievitazione o impiego di preparati industriali
Castagne, la crema al cioccolato pronta in casa
Dalla doppia cottura alla conservazione, dosi e passaggi per preparare il dolce nei vasetti di vetro
Marco Ambrosino prende la guida di Unforgettable a Torino
Lo chef avrà carta bianca su menu e brigata dopo le dimissioni di Stefano Mancinelli e Sabrina Stravato
Broccoli al forno, contorno siciliano con olive e acciughe
Cimette sbollentate, pane, olive, capperi e acciughe completano una gratinatura pronta in circa 45 minuti.