Meteo su Roma.

Food 2 min di lettura6 ore fa

Pangrattato e vino per le cozze della tradizione istriana

Aglio, prezzemolo e pochi minuti in padella trasformano un chilo di cozze in un piatto di mare saporito.

Le cozze alla busara si preparano in padella con vino bianco, aglio, prezzemolo e pangrattato. È una ricetta istriana diffusa anche in Friuli e Veneto.

Una volta cotte, vanno portate subito in tavola e consumate senza conservarle. Sono adatte a un menu di pesce casalingo e possono essere accompagnate da crostoni di pane rustico tostati, poi strofinati con l’aglio.

Offerta del giorno5 novembre

GioiaPura

-15% su tutto da GioiaPura

Scade tra 56 giorni
*********


La variante con pomodorini

La preparazione può essere arricchita con 250 g di pomodorini tagliati a metà. In questo caso, i pomodori si aggiungono nella fase iniziale insieme agli aromi, prima di completare la cottura delle cozze.

La tecnica della busara non riguarda soltanto i molluschi. Lo stesso metodo viene impiegato per gli scampi e per gli spaghetti, oltre che per altre ricette a base di crostacei e frutti di mare.


Ingredienti per quattro persone

Per realizzare il piatto servono 1 kg di cozze, 1 spicchio d’aglio, 3 cucchiai di olio extravergine di oliva, mezzo bicchiere di vino bianco secco, 1 mazzetto di prezzemolo fresco e 2 cucchiai di pangrattato.

Il pane grattugiato è l’elemento che distingue questa versione dalle più semplici cozze alla marinara. Insieme al vino contribuisce a rendere il fondo più saporito e consistente.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.

Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.


La cottura delle cozze

Per prima cosa bisogna eliminare la barbetta dai gusci e raschiare la superficie con la parte non tagliente di un coltello o con una paglietta. Dopo un accurato risciacquo sotto l’acqua corrente, le cozze sono pronte per la padella.

In un tegame ampio si scaldano l’olio, l’aglio e i gambi del prezzemolo. Si aggiungono i molluschi, si copre il recipiente e si attende per circa 2 minuti, il tempo necessario perché inizino ad aprirsi.


Vino, pangrattato e prezzemolo

Quando le cozze si sono aperte, si versa il vino bianco. Terminata l’evaporazione della parte alcolica, si incorpora il pangrattato mescolando con delicatezza, così da non danneggiare i gusci.

A fuoco spento si eliminano l’aglio e i gambi del prezzemolo, quindi si completa il piatto con le foglie fresche tritate. L’origine del nome non è certa: potrebbe richiamare la busaria, cioè l’inganno dei marinai che insaporivano una pietanza povera, oppure la pentola di ferro usata a bordo dei pescherecci.

Ti è piaciuto? Condividilo

La domanda di oggi

Le inchieste parlamentari influenzeranno la corsa presidenziale americana del 2028?

Continua a leggere