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Auto elettriche, Tokyo contesta gli incentivi Ue a Parigi

Sanae Takaichi ha chiesto a Emmanuel Macron una risposta sul piano che potrebbe escludere i veicoli giapponesi

Il Giappone ha contestato a Emmanuel Macron il possibile accesso limitato delle sue auto elettriche agli incentivi dell’Unione europea. La premier Sanae Takaichi ha affrontato il tema con il presidente francese durante una telefonata durata 30 minuti.

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La richiesta di Tokyo

Nel colloquio, Takaichi ha definito «forte preoccupazione» la posizione allo studio a Bruxelles e ha sollecitato dalla Francia una «risposta adeguata». Il contenuto della conversazione è stato riportato in una nota del ministero degli Esteri giapponese.

Macron ha esposto l’orientamento del governo di Parigi. I due leader hanno quindi deciso di mantenere aperto il confronto sul dossier, senza annunciare per ora modifiche all’impostazione europea.


Il piano europeo per le auto

La disputa riguarda l’Industrial Accelerator Act, il programma con cui l’Ue punta a sostenere i comparti strategici e a ridurre la pressione esercitata dai costruttori cinesi. Tra i settori interessati rientra anche quello delle automobili elettriche.

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Il 16 ottobre Francia e Germania hanno indicato in una dichiarazione comune la necessità di escludere dagli incentivi i veicoli assemblati in Giappone. La stessa impostazione riguarderebbe le vetture realizzate in altri Paesi esterni all’Ue, tra cui Corea del Sud e Turchia, mentre per la Gran Bretagna sarebbe previsto un accesso agevolato ma vincolato a determinate condizioni.


I precedenti e gli altri temi

Per Sanae Takaichi non si tratta del primo intervento sulla questione. La premier aveva già sollevato il problema con il cancelliere tedesco Friedrich Merz, incontrato a Tokyo la scorsa settimana.

Durante il contatto con Macron, i rappresentanti di Giappone e Francia hanno discusso anche della situazione in Medio Oriente. Le parti hanno concordato di collaborare per favorire una rapida riduzione delle tensioni e di coordinarsi sulla sicurezza energetica e sulla stabilità dei mercati.

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