Vino e claim verdi, stretta in arrivo: cosa non si potrà più scrivere
La direttiva sui messaggi ambientali impone prove verificabili su etichette e materiali promozionali; per Manelli, la certificazione diventa il passaggio decisivo.
Le etichette del vino, così come siti internet, brochure e materiali usati alle fiere, dovranno cambiare registro. Con la nuova direttiva sui claim ambientali, i riferimenti alla sostenibilità non potranno più restare generici o basati su affermazioni impossibili da controllare.
Per il vicepresidente di Equalitas, Manelli, il punto centrale è uno solo: senza una certificazione, parlare di verde non basterà più. La regola, in sostanza, spinge produttori e operatori a dimostrare ciò che dichiarano.
Il verde dovrà essere verificato
La stretta riguarda tutti i canali di comunicazione usati dalle aziende del settore. Non solo le bottiglie, quindi, ma anche i contenuti online, i materiali promozionali e le presentazioni in fiera.
La novità è che ogni messaggio ambientale dovrà poggiare su elementi misurabili. L’obiettivo è evitare formule vaghe o slogan che richiamano la sostenibilità senza una base concreta.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
La certificazione come unico scudo
Manelli, che è vicepresidente di Equalitas, indica nella certificazione l’unico argine possibile. Secondo questa impostazione, solo un sistema di verifica può rendere credibili i claim ambientali usati dal comparto.
Il messaggio per il settore è netto: non basta dichiararsi sostenibili, bisogna poterlo provare. Ed è proprio qui che la nuova direttiva cambia le regole del gioco per chi comunica il vino come prodotto “green”.
Continua a leggere
Tofu al vino, la crosta croccante che conquista anche i non vegani
Pochi passaggi e una marinatura al vino trasformano il tofu in un secondo piatto dorato, saporito e adatto anche a chi cerca una preparazione semplice.
Adrià, 40 visioni e una richiesta: Génesis deve continuare
Il cuoco catalano ha analizzato ogni episodio della serie su elBulli e ora spinge per un nuovo capitolo della storia gastronomica che lo ha reso celebre.
Salmone d’allevamento, 120 chef lo cancellano: cosa c’è dietro
Massimo Bottura, Joan Roca, Mauro Colagreco e Alice Waters aderiscono alla protesta contro le gabbie marine e i loro effetti sugli ecosistemi.
Cuore filante e crosta dorata: involtini siciliani in friggitrice
Lonza sottile, caciocavallo e una panatura profumata trasformano un piatto tradizionale in una cena rapida e saporita, senza bisogno di friggere.