Vino contraffatto, affare da 1,8 milioni: scatta il sequestro in Francia
Un giro fraudolento ha fatto passare centinaia di ettolitri per Châteauneuf-du-Pape, moltiplicandone il valore commerciale fino a quattordici volte.
Un’importante frode nel settore vinicolo è stata individuata in Francia, dove sono stati sequestrati beni per un valore complessivo di 1,8 milioni di euro. Al centro dell’indagine ci sono centinaia di ettolitri venduti con una denominazione di origine prestigiosa, ma in modo illecito.
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Un valore gonfiato di quattordici volte
Il vino sarebbe stato immesso sul mercato come Châteauneuf-du-Pape Aop, nonostante la commercializzazione fraudolenta. L’operazione ha consentito di attribuire al prodotto un valore molto superiore a quello reale.
Secondo i dati disponibili, il fatturato generato dalla vendita è arrivato a essere 14 volte più alto rispetto al valore effettivo del vino. La differenza evidenzia l’ampiezza economica del meccanismo contestato.
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Sequestri per 1,8 milioni di euro
Le autorità francesi hanno disposto sequestri per un ammontare complessivo di 1,8 milioni di euro nell’ambito dell’intervento contro la frode. La misura ha riguardato il patrimonio collegato all’attività illecita.
La vicenda ruota dunque intorno all’uso non autorizzato della denominazione Châteauneuf-du-Pape e alla successiva vendita di grandi quantità di vino a prezzi ottenuti grazie alla falsa qualificazione del prodotto.
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