Vermicellari romani, la guerra con i fornai arrivò ai divieti
Nella Roma del Cinquecento la pasta fresca fatta a mano alimentò una contesa corporativa proseguita anche nel Seicento
A Roma, nel Cinquecento, i vermicellari preparavano pasta fresca a mano e si contendevano i clienti con i fornai. La rivalità proseguì nel secolo successivo, quando comparvero anche divieti specifici.
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La pasta fresca dei vermicellari
I vermicellari erano gli antichi artigiani romani specializzati nella produzione manuale dei vermicelli. Il loro lavoro riguardava la pasta fresca, realizzata direttamente in città.
La loro attività si sovrapponeva a quella dei fornai, che rappresentavano un’altra categoria attiva nel settore degli alimenti a base di farina. Da qui nacque una competizione per il controllo del mercato romano.
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Corporazioni e interventi papali
La contesa non rimase soltanto commerciale. Nel corso del tempo fu regolata attraverso divieti e disposizioni che coinvolsero le corporazioni delle due categorie.
La vicenda arrivò fino agli interventi dei pontefici e proseguì nel Seicento, quando furono introdotte ulteriori restrizioni. La storia dei vermicellari restituisce così il quadro di un mestiere oggi quasi dimenticato, ma già allora al centro di precise regole economiche.
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