Turismo del vino, arrivano i fondi: chi può chiederli e fino a quando
Il decreto del Masaf rende operativo uno dei tasselli del Pacchetto vino e fissa la scadenza per le domande: c’è tempo fino al 15 dicembre.
Prende forma uno dei passaggi più attesi del Pacchetto vino: il decreto del Masaf apre alla possibilità di ottenere nuovi contributi per il turismo enologico. La misura punta a sostenere un settore che intreccia accoglienza, territorio e valorizzazione delle produzioni di qualità.
Per presentare la richiesta c’è una finestra precisa: le domande andranno inoltrate entro il 15 dicembre. Il provvedimento si inserisce in un quadro più ampio di interventi pensati per rafforzare l’immagine dei luoghi legati al vino e per dare slancio alle attività collegate.
Cosa cambia con il decreto
L’atto firmato dal Masaf rende concreto un capitolo del Pacchetto vino che finora era rimasto sulla carta. I contributi sono destinati al turismo enologico, un ambito che coinvolge aziende, percorsi di visita e iniziative capaci di mettere in relazione paesaggio e produzioni.
Secondo il ministro Francesco Lollobrigida, si tratta di un passaggio significativo per consolidare la reputazione del comparto. Il suo giudizio è stato netto: «Passo avanti per rafforzare la reputazione di paesaggio e produzioni di qualità».
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La scadenza per le domande
Chi intende accedere ai fondi dovrà muoversi in tempi rapidi. Il termine fissato dal decreto è il 15 dicembre, data entro cui dovranno essere presentate le richieste.
L’obiettivo dichiarato è sostenere un settore che non riguarda solo la promozione del vino, ma anche l’attrattività dei territori e la loro capacità di proporsi come mete turistiche legate all’eccellenza agroalimentare.
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