Tre Bicchieri 2027, 54 cantine premiate per la prima volta
La selezione comprende progetti indipendenti, aziende nate nell’Ottocento e cooperative distribuite tra numerose aree vinicole italiane.
Sono 54 le cantine che hanno conquistato per la prima volta i Tre Bicchieri nella Guida Vini d’Italia 2027 del Gambero Rosso.
Il riconoscimento offre spazio sia a produttori già conosciuti sia a etichette che arrivano da territori e denominazioni meno frequentati. Tra i nomi selezionati compaiono aziende giovani, percorsi familiari e realtà che hanno consolidato il proprio profilo vendemmia dopo vendemmia.
Tra le storie più diverse figurano anche quelle delle cooperative. Cantina dei Colli Ripani, nelle Marche, e Vignaioli del Morellino di Scansano, in Toscana, rappresentano modelli nei quali il lavoro di molti viticoltori viene riunito sotto un progetto condiviso.
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Aziende storiche e nuovi percorsi
Il primo Tre Bicchieri è arrivato anche per cantine con una lunga presenza nel settore. Endrizzi, fondata in Trentino nel 1885, e Conte Collalto, attiva sulle colline trevigiane, aggiungono così un nuovo riconoscimento a una storia già articolata.
Altri premi riguardano invece iniziative nate da scelte autonome. Cascina Penna-Currado è il progetto avviato nelle Langhe da Luca Currado Vietti ed Elena Penna dopo l’esperienza alla guida di Vietti. A Lamole, nel Chianti Classico, Jurij Fiore ha intrapreso con la figlia un cammino indipendente dopo il lavoro nella cantina di famiglia.
I premi del Piemonte
La parte piemontese dell’elenco comprende Abrigo Fratelli con Diano d’Alba Comitatus Dianensis ’24, Aresca con Nizza San Luigi ’22 e Cascina Lanzarotti con Roero Arneis ’25. Per Cascina Penna-Currado è stato premiato il Nebbiolo d’Alba Sup. San Sebastiano ’24.
Completano il gruppo Castello di Uviglie, Barbera del Monferrato Sup. Bruno Bonzano ’21; Gianluca Colombo – Segni di Langa, Barolo ’22; Giacomo Costa, Roero Arneis San Quirico ’25; Dosio Vigneti, Barolo Serradenari ’22; Cantine Garrone, Valli Ossolane Nebbiolo Prünent V. La Fornace ’24; Gozzelino, Barbera d’Asti Sup. Sergio ’21; e Diego Morra, Barolo Zinzasco ’22.
Franciacorta, Trentino e Veneto
In Lombardia figurano Antica Fratta con Franciacorta Nature Essence ’21, Cà Tessitori con OP Pinot Nero M. Cl. Extra Brut MV ’21, Cantrina con RGC Groppello ’25 e Finigeto con OP Pinot Nero Il Nirò Ris. ’23.
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Il Trentino porta Endrizzi con Trento Brut Rosé Piancastello Ris. ’20, Cantina Sociale Roverè della Luna – Aichholz con A. A. Pinot Grigio Giatl ’24 e Villa Corniole con Trento Pas Dosé Salisa Zero Ris. ’20. Dal Veneto arrivano Conte Collalto, Conegliano Valdobbiadene Rive di Colfosco Extra ’25; La Collina dei Ciliegi, Prea Bianco ’23; De Stefani, Valdobbiadene Rive di Refrontolo Extra Brut ’25; e Quota 101, Colli Euganei Rosso Ortone Ris. ’22.
I riconoscimenti del Nordest
Alessio Komjanc ha ottenuto il premio con Collio Pinot Nero Dedica ’21, mentre La Ponca lo ha ricevuto per Collio Malvasia ’23. Le due aziende rappresentano il Friuli Venezia Giulia nella selezione delle prime volte.
La presenza toscana comprende Belguardo con Maremma Toscana Vermentino Sup. Belguardo ’24, Podere La Chiesa con Terre di Pisa Sangiovese Opera in Rosso ’23 e Fattoria Cigliano di Sopra con Chianti Cl. ’24. Sono stati premiati anche Corte Pavone, Brunello di Montalcino Fior di Meliloto ’21, e Dario Di Vaira, Bolgheri Rosso Sup. Dario Di Vaira ’23.
Le cantine della Toscana
Rientrano nell’elenco Jurij Fiore e Figlia con Chianti Cl. Porcacciamiseria ’24, Marchesi Gondi – Tenuta Bossi con Chianti Rufina Pian dei Sorbi Ris. ’23 e Tenuta Meraviglia – Tenuta Le Colonne con Bolgheri Rosso Tenuta Meraviglia ’23.
Il quadro regionale si completa con Provveditore, Morellino di Scansano Irio ’25; Paolo Serafini, Ghino di Tacco ’21; e Vignaioli del Morellino di Scansano, Morellino di Scansano Vignabenefizio ’24. Nelle Marche sono stati selezionati La Calcinara con Conero Rosato Mun ’25, Cantina dei Colli Ripani con Offida Pecorino Mercantino ’25, Cossignani L. E. Tempo con Brut Rosé M. Cl. ’23 e San Filippo con Rosso Piceno Sup. K?tharsis ’23.
Dal Lazio alla Sardegna
Nel Lazio hanno ricevuto i Tre Bicchieri Campolavico per Tefra Cesanese ’25, Tenimenti Leone per Vulc Num Bellone ’25 e Merumalia per Roma Rosso Vetus Ris. ’21. In Abruzzo figurano Marramiero con Montepulciano d’Abruzzo Terre dei Vestini Inferi ’21 e Tenuta del Priore – Col del Mondo con Abruzzo Pecorino Sup. Colline Pescaresi Kerrias ’24.
La Campania è rappresentata da Boccella con Taurasi Sant’Eustachio ’20, Cenatiempo con Ischia Bianco Sup. Lefkos ’24 e Macchie Santa Maria con Fiano di Avellino Boschi a Lapio Ris. ’24. Seguono Giustini, Primitivo di Manduria Acinorè Old Vines ’24; Marulli, Caporotondo Negroamaro ’24; Vecchia Torre, Salice Salentino Rosso S Ris. ’22; Barraco, Zibibbo ’25; Cantine Birgi – Feudo Stagnone, Sicilia Grillo Trisole ’25; Cantine Fina, Sicilia Grillo Firma del Tempo Ris. ’24; e Quartomoro di Sardegna, Cannonau di Sardegna CNS Memorie di Vite ’22.
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