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Food 3 min di lettura3 ore fa

Tommaso Grollero porta l'Italia al primo posto mondiale

Il responsabile di Da Vittorio ha superato quindici concorrenti ad Anversa, tredici anni dopo l’ultimo successo italiano.

Tommaso Grollero ha vinto il World Chocolate Masters 2026 e ha riportato l’Italia sul gradino più alto della competizione dopo 13 anni. Il cioccolatiere, responsabile della produzione di Da Vittorio a Brusaporto, in provincia di Bergamo, ha conquistato il titolo nella finale di Anversa.

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Le creazioni premiate dalla giuria

La preparazione alla gara è durata mesi, con sessioni di lavoro dall’alba alla sera e prove ripetute in condizioni diverse di calore e umidità. Grollero ha così verificato la tenuta delle ricette anche davanti a possibili variazioni ambientali.

Tra i lavori presentati c’era The Invisible, una grande scultura in cioccolato raffigurante un polpo capace di modificare il proprio aspetto in base al punto di osservazione. L’opera richiamava la soggettività del gusto e conteneva riferimenti ad Anversa e a René Magritte.

Il concorrente italiano ha ricevuto riconoscimenti anche per una monoporzione a forma di bombetta, completata da una nuvola di zucchero e ispirata all’abbinamento tra pane e Nutella. Il richiamo alle nocciole proveniva dalla produzione del nonno. Un altro premio è arrivato per il cioccolatino sferico rotante con gelatina di polpa di cacao.

Davide Comaschi, suo mentore dai primi anni alla Chocolate Academy e vincitore nel 2013, ha commentato così il risultato: «Per me è stata un’emozione enorme vederlo vincere. Sono molto orgoglioso di lui, e lo sarei stato in ogni caso, perché comunque aveva già dimostrato di essere tra i migliori al mondo».


Come si svolge il campionato

Il World Chocolate Masters è nato nel 2005 per iniziativa di Callebaut. La manifestazione si tiene ogni due anni e seleziona i professionisti più creativi del settore attraverso un percorso nazionale lungo 24 mesi, dal quale emergono quindici concorrenti qualificati come campioni nazionali.

La finale si è svolta in due giornate, con undici ore complessive di lavoro davanti a pubblico e giuria: cinque nella prima sessione e sei nella seconda. Al termine della prima parte, soltanto gli otto partecipanti con i punteggi più elevati hanno potuto proseguire.

L’edizione 2026 ha celebrato il ventesimo anniversario della manifestazione e ha adottato il tema Play e Taste. I partecipanti sono stati invitati a sperimentare con forme e sapori, interpretando il gusto come strumento creativo.

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Le prove affrontate ad Anversa

Il programma comprendeva la presentazione del concorrente e un bonbon composto da due elementi, diversi ma collegati, con almeno tre consistenze. Era prevista anche una scultura interamente commestibile, costruita sul supporto metallico messo a disposizione dall’organizzazione e con un limite massimo di 30 chilogrammi.

Le altre preparazioni includevano 28 monoporzioni di pasticceria fresca, nelle quali doveva emergere una variazione di sapore, consistenza o temperatura. Era inoltre obbligatorio utilizzare un ingrediente del territorio. A completare il lavoro c’era una confezione regalo di cioccolato destinata a sei persone e capace di conservarsi a temperatura ambiente.

Ogni prodotto doveva essere realizzato sul posto, partendo dalle materie prime e senza ricorrere a elementi non commestibili o strutture interne nella scultura. Il cioccolato doveva rimanere l’ingrediente principale e i coloranti ammessi erano soltanto quelli naturali autorizzati dalle norme europee.

Amaury Guichon, presidente della giuria, ha sintetizzato la valutazione sul vincitore con queste parole: «Nel corso delle quattro sfide, Tommaso Grollero ha dimostrato una capacità straordinaria di coniugare equilibrio dei sapori, precisione tecnica e una cifra stilistica distintiva».


Il precedente successo italiano

Prima di Grollero, l’ultimo italiano a imporsi nella competizione era stato Davide Comaschi, nel 2013. Il risultato ottenuto ad Anversa interrompe quindi un’assenza durata tredici anni.

La prossima edizione del World Chocolate Masters è prevista nel 2028.

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