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Food 2 min di lettura1 ora fa

TheFork passa ad American Express, accordo da 700 milioni

Tripadvisor lascia la ristorazione per concentrarsi sulle attività turistiche, mentre la piattaforma mantiene marchio e dirigenti

American Express ha completato l’acquisizione di TheFork per 700 milioni di dollari. L’operazione, definita a giugno, si è conclusa il primo novembre dopo il via libera delle autorità competenti.

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Tripadvisor cambia strategia

La piattaforma di prenotazione dei ristoranti continuerà a operare con il proprio nome e conserverà l’attuale struttura dirigenziale. Secondo gli ultimi dati finanziari disponibili al momento dell’annuncio, il fatturato di TheFork era aumentato del 25% rispetto all’anno precedente.

La vendita nasce dalla decisione di Tripadvisor di concentrare le proprie risorse sulle attività legate al turismo, come visite guidate, escursioni ed esperienze. Sulla società hanno pesato anche le richieste degli investitori, che hanno sollecitato interventi per migliorare i risultati del gruppo. A febbraio 2026 Starboard Value, allora azionista con una quota vicina al 9%, aveva contestato la perdita di quasi metà del valore delle azioni dal 2022, anno dell’arrivo dell’amministratore delegato Matt Goldberg. Il suo incarico terminerà a febbraio 2027, secondo quanto riportato da Reuters.


La storia di TheFork

TheFork è nata dall’acquisizione di LaFourchette, società francese fondata nel 2007 e già presente in vari Paesi europei. Tripadvisor l’ha comprata nel 2014 per affiancare alle recensioni la possibilità di riservare direttamente un tavolo.

Il prezzo concordato per la cessione equivale a circa tre volte il giro d’affari annuale della piattaforma. Il servizio comprende prenotazioni, riduzioni e iniziative promozionali per i clienti, oltre a strumenti destinati alla gestione dei locali.


Il progetto di American Express

American Express dispone già di Resy e Tock, due servizi di prenotazione concentrati soprattutto negli Stati Uniti. Con TheFork il gruppo ottiene una presenza molto più ampia in Europa e raggiunge un pubblico internazionale, mantenendo un collegamento diretto con ristoranti e clienti.

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L’obiettivo non riguarda soltanto i ricavi prodotti dalle piattaforme. American Express considera questi servizi un mezzo per attirare nuovi titolari, rafforzare il rapporto con quelli già acquisiti e incrementare l’utilizzo delle carte nei ristoranti. Nei locali presenti su Resy, la spesa effettuata con carte American Express è risultata doppia rispetto a quella registrata nei ristoranti non inclusi nel servizio.


Più carte nei ristoranti europei

La società punta inoltre ad ampliare la propria presenza nel mercato europeo. Qui American Express è meno diffusa di Visa e Mastercard, soprattutto tra i piccoli esercizi, anche a causa di commissioni generalmente più alte per i commercianti.

L’ingresso di TheFork può aiutare il circuito a convincere nuovi ristoratori ad accettare le sue carte, offrendo in cambio l’accesso a una clientela con una capacità di spesa elevata. Durante la presentazione dei risultati del secondo trimestre 2026, il presidente e amministratore delegato Stephen Squeri ha parlato di «accesso privilegiato ai tavoli per i titolari delle proprie carte».

La piattaforma resterà comunque disponibile anche a chi non possiede una carta American Express. I clienti del gruppo potrebbero però ricevere vantaggi aggiuntivi, tra sconti e condizioni dedicate. L’integrazione potrà riguardare anche i pagamenti al tavolo tramite codice QR, collegando la prenotazione alla spesa effettuata nel ristorante.

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