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Food 2 min di lettura1 ora fa

Scaffali vuoti a Terni: il caso Coop ha una spiegazione diversa

Nel punto vendita Unicoop Etruria mancano diversi articoli, ma la catena attribuisce il disservizio a un problema nella gestione informatica dei magazzini.

Mentre in varie aree d’Italia la carenza di prodotti viene collegata alle proteste degli autotrasportatori contro il caro carburante, a Terni la Coop indica un’altra ragione per gli scaffali sguarniti. Nel punto vendita Unicoop Etruria, soprattutto il reparto dei freschi risulta impoverito, ma secondo la cooperativa il blocco dei trasporti non sarebbe coinvolto.

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A Terni la Coop indica un guasto

Un avviso rivolto a soci e clienti chiarisce che l’assenza di alcune merci dipende da “un’anomalia informatica che sta interessando la gestione dei magazzini”. La comunicazione è comparsa proprio nei giorni in cui molti consumatori hanno segnalato difficoltà nel trovare generi alimentari in diversi supermercati italiani.

La Coop ha inoltre escluso che il disservizio sia riconducibile a un attacco informatico. Alla richiesta di chiarimenti della stampa locale, la catena ha spiegato che si tratterebbe di un inconveniente di dimensioni limitate e destinato, secondo quanto riferito, a essere superato in tempi brevi.


Il problema delle consegne resta aperto

Il caso ternano si inserisce in un quadro nazionale più ampio. In Puglia e Sicilia i negozi hanno registrato per giorni forti riduzioni delle scorte, anche a causa degli acquisti effettuati in anticipo dai clienti, preoccupati per le possibili conseguenze della protesta degli autotrasportatori.

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Le difficoltà riguardano soprattutto gli alimenti freschi, che possono deteriorarsi se non vengono distribuiti regolarmente. In Campania, inoltre, alcuni produttori di pasta hanno sospeso temporaneamente l’attività in attesa del ritorno alla normalità dei collegamenti con le aziende.


La coincidenza alimenta i dubbi

La Coop sostiene dunque che la propria situazione sia indipendente dalle agitazioni nel settore dei trasporti. La contemporaneità dei due fenomeni, tuttavia, ha reso più difficile per i clienti distinguere tra le diverse cause della scarsità di prodotti sugli scaffali.

La cooperativa ha fatto sapere che il ripristino del funzionamento dei magazzini dovrebbe consentire il ritorno delle forniture. Nel frattempo, restano distinti il disservizio informatico segnalato a Terni e i problemi logistici denunciati in altre parti del Paese.

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