Castagne, 7 metodi per cuocerle e sbucciarle senza fatica
Dal microonde alla pentola a pressione, ecco tempi e accorgimenti per preparare castagne morbide e facili da pulire.
Il vero ostacolo, quando si preparano le castagne in casa, non è soltanto raggiungere la cottura giusta: spesso la difficoltà maggiore riguarda la buccia. Con alcuni accorgimenti e scegliendo il metodo più adatto, però, si possono ottenere risultati molto simili a quelli delle caldarroste acquistate per strada.
Prima di iniziare, selezionate castagne integre, possibilmente grandi, senza fori e prive di tracce di muffa. Incidete la parte più bombata con un coltello e, nella maggior parte dei casi, lasciatele immerse nell’acqua per circa 30 minuti: questo passaggio aiuta a rendere più semplice la pulizia dopo la cottura.
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I metodi rapidi per poche castagne
Il microonde è indicato quando avete poco tempo. Disponete i frutti su un piatto adatto, con il taglio rivolto verso l’alto, e collocate al centro un bicchiere o una ciotolina contenente circa tre dita d’acqua. Cuocete a 750 watt per 5 minuti, quindi attendete che si intiepidiscano prima di rimuovere la buccia.
Anche la friggitrice ad aria consente di abbreviare la preparazione, soprattutto quando la quantità è ridotta. Dopo averle incise, cuocetele a 180 °C per 15-20 minuti. Per una cottura più tradizionale potete usare una padella: con il coperchio, scuotendola di tanto in tanto, saranno sufficienti circa 15 minuti. La padella forata resta la soluzione più adatta per ottenere castagne arrostite dal sapore simile a quello delle caldarroste.
Forno, sale e acqua: cosa scegliere
La cottura al forno richiede un po’ più di attesa, ma è semplice da gestire. Sistemate le castagne incise su una teglia coperta con carta da forno e lasciatele a 190 °C per circa 30 minuti. Una volta fuori dal forno, fatele riposare per qualche minuto: tiepide, si sbucceranno con maggiore facilità.
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Per evitare l’ammollo potete ricorrere al sale grosso. Distribuitene almeno 2 centimetri sul fondo di una padella, appoggiatevi sopra le castagne dopo averle tagliate, coprite e proseguite la cottura per 30 minuti. Il calore del sale favorisce una preparazione uniforme e, secondo il metodo indicato, dovrebbe rendere agevole anche la rimozione della buccia.
La bollitura è invece preferibile quando desiderate mangiarle al naturale oppure utilizzarle per altre ricette. I tempi dipendono dalla grandezza, ma in media servono circa 40 minuti in acqua. Se avete una pentola a pressione, l’attesa può ridursi quasi della metà, mantenendo comunque una cottura completa.
Il controllo finale prima della cottura
Chi raccoglie personalmente le castagne può lasciarle in ammollo per mezza giornata. Quelle che resteranno a galla andranno eliminate, mentre le altre dovranno asciugare all’aria per uno o due giorni prima di essere cotte.
Questo controllo, insieme alla scelta di frutti sani e all’incisione iniziale, aiuta a ridurre i problemi durante la preparazione. A quel punto sarà possibile optare per microonde, padella, forno, friggitrice ad aria, sale, bollitura o pentola a pressione in base al tempo disponibile e al risultato desiderato.
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