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Food 3 min di lettura20 ore fa

Risotto autunnale con castagne, pecorino e pepe tostato

Una preparazione per quattro persone, pronta in circa 40 minuti con riso Carnaroli e castagne già cotte

Il risotto con castagne, pecorino e pepe tostato porta in tavola un primo piatto cremoso dai sapori autunnali. La ricetta è pensata per 4 persone e richiede circa 20 minuti di preparazione e altrettanti di cottura.

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Conservazione e origini del piatto

Il risotto dà il meglio appena mantecato, quando la consistenza è ancora morbida e fluida. Se ne rimane, può essere riposto in frigorifero per un massimo di 24 ore, dentro un contenitore chiuso, e poi ripassato in una padella molto calda per ottenere una superficie dorata e croccante.

L’abbinamento richiama due elementi della cucina dell’Italia centrale: il pecorino, alimento a lunga conservazione legato alla tradizione pastorale, e le castagne, a lungo considerate una risorsa fondamentale nelle zone montane dell’Appennino. Il pepe completa il piatto con una nota aromatica più intensa.


Ingredienti e preparazione iniziale

Per realizzare il risotto servono 320 g di riso Carnaroli, 200 g di castagne già cotte, 160 g di Pecorino Romano DOP, 1,2 l di brodo vegetale, 30 g di burro freddo, 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva, 1 cucchiaio di pepe nero in grani, 1 rametto di rosmarino e sale quanto basta. Sono utili una casseruola, un pentolino, un padellino, un mortaio, una grattugia fine, una frusta e un mestolo.

Dividi le castagne in due parti. Schiacciane circa 100 g con una forchetta, lasciandole irregolari, mentre tagli le altre a pezzi più grandi. Fai scaldare l’olio in un padellino insieme al rosmarino, aggiungi i pezzi di castagna e rosolali per 3-4 minuti a fiamma vivace. Quando saranno leggermente croccanti, elimina il rametto e mettili da parte.

Nel frattempo, riduci i grani di pepe con il mortaio, ottenendo una polvere non uniforme. Scaldane metà in una casseruola senza condimento per circa un minuto, quindi versa il riso e fallo tostare a fiamma media per 2-3 minuti, mescolando spesso. I chicchi dovranno diventare lucidi e ben caldi.


Cottura e mantecatura

Versa nella casseruola due mestoli di brodo vegetale bollente e continua ad aggiungerne altro solo quando il liquido sarà stato assorbito. Dopo circa 8-9 minuti incorpora le castagne schiacciate, che renderanno la base più cremosa e leggermente dolce.

Mentre il riso procede, grattugia finemente il pecorino in una ciotola. Unisci il pepe rimasto e stempera con poco brodo caldo, ma non bollente, lavorando il composto con una frusta fino a formare una crema liscia. Questo passaggio aiuta a evitare che il formaggio si separi durante la mantecatura.

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Dopo circa 15-16 minuti verifica la cottura del riso. Quando sarà al dente, spegni il fornello e lascia riposare la casseruola per 60 secondi. Aggiungi quindi il burro freddo e la crema di pecorino, poi mescola con energia muovendo anche la casseruola, fino a ottenere una consistenza morbida e “all’onda”. Se necessario, correggi la densità con una piccola quantità di brodo.

Distribuisci il risotto nei piatti e completa con le castagne rosolate. Una macinata finale di pepe nero aggiunge profumo e intensità; il piatto va servito subito.


Varianti e consigli utili

Per una versione con poco lattosio si può scegliere un pecorino a lunga stagionatura e sostituire il burro con una variante delattosata o con altro olio extravergine d’oliva. Chi desidera ridurre i grassi può frullare parte delle castagne con il brodo e diminuire la quantità di formaggio, mantenendo comunque una buona cremosità.

La ricetta rimane vegetariana usando un pecorino ottenuto con caglio microbico o vegetale. Per una proposta vegana, il formaggio può essere sostituito con lievito alimentare, crema di anacardi e pepe tostato.

Il pepe intero, tostato prima di essere pestato, sprigiona un aroma più marcato rispetto a quello già macinato. Per i bambini è possibile diminuirne la dose e tritare le castagne molto finemente. Anche le caldarroste avanzate possono essere riutilizzate dopo aver tolto buccia e pellicina interna.

Per una finitura più ricca, le castagne possono essere saltate con una noce di burro, un cucchiaino di miele di castagno e un nuovo rametto di rosmarino, così da ottenere una guarnizione dolce e croccante.

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