Rice Krispies e Coco Pops, la nuova ricetta contiene glutine
La riformulazione riguarda alcuni mercati europei: il frumento diventa ingrediente, non più soltanto possibile contaminante.
Kellogg’s ha cambiato la composizione di Rice Krispies e Coco Pops in alcuni Paesi europei. Le nuove confezioni indicano la presenza di glutine di frumento, una modifica rilevante per chi soffre di celiachia o allergia al frumento.
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Nuove indicazioni sugli allergeni
Prima della riformulazione, i due prodotti riportavano un’avvertenza legata alla possibile contaminazione durante la lavorazione in stabilimenti dove venivano utilizzati altri cereali. Ora, invece, il frumento è entrato direttamente nella ricetta e compare tra gli ingredienti evidenziati in etichetta.
La differenza riguarda quindi la natura della presenza del glutine: non si tratta più soltanto di un rischio accidentale, ma di una componente aggiunta intenzionalmente. Natasha’s Foundation, organizzazione britannica che tutela le persone con allergie alimentari, ha criticato l’impatto che il cambiamento può avere sui consumatori abituati a comprare le versioni precedenti.
Che cosa cambia nei cereali
Per i Rice Krispies, i chicchi di riso sono stati sostituiti con farina di riso. Nei Coco Pops, invece, la nuova miscela comprende farina di riso e farina di mais. Il riso, dunque, non è stato eliminato, ma viene utilizzato in una forma diversa e attraverso un processo produttivo modificato.
Kellogg’s ha spiegato che le nuove formulazioni sono state studiate per conservare il più possibile il gusto, l’aspetto e la consistenza abituali. L’azienda sostiene inoltre che i prodotti mantengono gli stessi quantitativi di fibre, vitamina D e ferro e rispettano i criteri britannici per gli alimenti non classificati come ricchi di grassi, sale o zuccheri.
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Le difficoltà nelle forniture
La società ha collegato la scelta ai problemi di approvvigionamento delle materie prime. Temperature fuori dalla norma, piogge irregolari e fenomeni meteorologici estremi stanno rendendo meno stabile la disponibilità di cereali con caratteristiche qualitative uniformi.
La pressione sulle filiere agricole sta spingendo anche altri produttori a rivedere alcune ricette. Tra gli ingredienti più esposti alle oscillazioni delle forniture e dei prezzi c’è il cacao, ma le difficoltà riguardano anche diverse colture cerealicole.
Mercati interessati e vendite
Per ora la modifica è stata segnalata in alcuni mercati europei, senza conferme sulla distribuzione della nuova ricetta in Italia. Le confezioni vendute negli Stati Uniti e in Canada non hanno invece subito variazioni.
Nel Regno Unito, intanto, le vendite dei Rice Krispies hanno registrato una diminuzione sia in valore sia in volume. Il dato arriva mentre il marchio aggiorna la composizione di due prodotti conosciuti da generazioni.
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