7.000Lettori online ora
Food 3 min di lettura6 giorni fa

Pranzo a Milano, la formula che evita il pasto sbilanciato

Dalla schiscetta alle bowl, ecco come combinare carboidrati, proteine, vegetali e grassi senza rinunciare alla rapidità.

Aumentare le proteine non è, da solo, una strategia per dimagrire: possono contribuire alla sazietà, ma il risultato dipende dall’equilibrio energetico complessivo e dalle caratteristiche individuali. Anche la pausa pranzo, quindi, va inserita nel quadro dell’alimentazione dell’intera giornata.


Proteine sì, ma senza esagerare

Per un piatto con una buona quota proteica si possono alternare pesce, uova, carne, latticini, legumi e tofu. La fonte scelta dovrebbe accompagnarsi a una parte di carboidrati, verdure e una quantità adeguata di grassi, invece di diventare l’unico componente del pasto.

Secondo i LARN della Società Italiana di Nutrizione Umana, per gli adulti tra 18 e 59 anni il riferimento è di circa 0,9 grammi di proteine per chilogrammo di peso corporeo al giorno. Il valore può comunque cambiare in base alla persona: definirsi “proteico” non significa riempire il piatto di pollo, tonno o uova, ma distribuire correttamente questo nutriente nell’alimentazione quotidiana.


Carboidrati e sonnolenza, cosa sapere

Pasta, riso, pane, patate, farro, orzo e cous cous possono trovare spazio anche a mezzogiorno. La stanchezza dopo aver mangiato non dipende soltanto dalla presenza dei carboidrati, ma anche dalle quantità, dalla composizione del pasto e da fattori personali; una porzione proporzionata e variata può essere più gestibile durante il pomeriggio.

Le indicazioni del CREA sulla sana alimentazione mettono al centro varietà ed equilibrio. Perciò un pranzo non diventa migliore soltanto perché viene definito “healthy” o “high protein”: conta l’insieme degli alimenti e il rapporto tra i diversi nutrienti.


Il piatto completo parte da quattro elementi

Un pranzo pratico può essere costruito attorno a quattro componenti: una base di carboidrati, un alimento proteico, ortaggi o altre fonti vegetali e una quota di grassi. Verdure e ortaggi contribuiscono con fibra, vitamine e minerali, mentre l’olio extravergine di oliva può completare la preparazione sul fronte dei grassi.

Tra le combinazioni possibili rientrano riso basmati con pollo e zucchine, farro con ceci e pomodorini, cous cous con tonno, ortaggi e olive, oppure pane integrale con frittata e verdure. Sono valide anche patate con pesce e insalata, così come riso, tofu e verdure saltate: variare cereali, proteine e contorni consente di ottenere menu diversi partendo dallo stesso schema.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.


Schiscetta pronta anche il giorno prima

In ufficio funzionano soprattutto le ricette che mantengono una buona consistenza fredde o dopo un breve riscaldamento al microonde. Insalata di farro con ceci e verdure, riso con pollo e zucchine, frittata con pane e contorno, cous cous con tonno e insalata di lenticchie e patate sono proposte facili da organizzare.

La preparazione anticipata può accorciare ulteriormente i tempi. Cuocere in una volta sola una quantità maggiore di riso o farro, predisporre le verdure e utilizzare legumi già pronti permette di assemblare più pasti nel corso della settimana, senza dover partire ogni giorno da zero.


Quattro indirizzi per mangiare a Milano

Quando non si porta il pranzo da casa, a Milano si possono cercare locali che permettono di scegliere tra cereali, verdure, proteine e condimenti. Bowl, insalate complete e piatti unici rendono più semplice adattare la composizione alle proprie necessità, soprattutto quando gli ingredienti sono indicati con chiarezza.

Space Salad, in Via Leopoldo Marangoni 1, propone insalate e piatti caldi con cereali, ortaggi e varie fonti proteiche. Mealthie, in Via Tortona 33, riunisce nella stessa portata carboidrati, proteine, verdure e condimenti. Poke House – Porta Venezia, in Via Lazzaro Spallanzani 16, consente di comporre la bowl scegliendo i diversi elementi, mentre Virgin Active Café, in Viale Sarca 232 (Bicocca Village), offre un punto ristoro interno al club con piatti e snack destinati a chi frequenta la palestra.


Le alternative quando mancano idee

Al posto della pasta si possono usare riso, farro, orzo, cous cous, pane o patate. Qualunque sia la base, l’abbinamento con una fonte proteica e una verdura aiuta a ottenere un pasto più completo anche quando il tempo è ridotto.

Se non si sa cosa preparare, basta scegliere un cereale, una proteina e un ortaggio, cambiandoli di volta in volta. La stessa logica può guidare una schiscetta, una bowl ordinata al bar, un’insalata completa o un panino ben composto, senza dover cercare ogni giorno una ricetta nuova.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere