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Food 1 min di lettura5 ore fa

Menu bimbi, la proposta di Davide Oldani: «Il gusto si impara

A Bologna lo chef ha chiesto di superare i piatti pensati per i più piccoli; sul tema sono intervenuti anche Enrico Bartolini e Marino Niola.

L’idea di Davide Oldani parte da una domanda sul rapporto tra bambini e ristorazione: è ancora giusto proporre menu separati e sempre uguali? Dal palco di C’è +Gusto, a Bologna, lo chef ha sostenuto la necessità di ripensare questa abitudine.

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Oldani mette in discussione i menu bimbi

Secondo Oldani, nei ristoranti si dovrebbe fare a meno delle proposte dedicate ai più piccoli, spesso associate a pasta in bianco, patatine fritte e cotolette. La sua posizione punta a portare i bambini verso un’esperienza alimentare meno limitata e più varia.

«Il gusto si impara da piccoli», ha affermato lo chef durante l’appuntamento bolognese. La frase riassume il senso della sua proposta: l’educazione al cibo dovrebbe iniziare presto, anche attraverso ciò che viene servito al ristorante.

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Il confronto sull’educazione alimentare

Il tema non è rimasto legato soltanto all’intervento di Oldani. Nel corso dell’incontro sono intervenuti anche Enrico Bartolini e Marino Niola, chiamati a confrontarsi sul ruolo dell’educazione alimentare.

Il dibattito ha così allargato la questione oltre la semplice composizione dei menu. Al centro è finita l’importanza di costruire fin dall’infanzia un rapporto consapevole con il gusto e con il cibo.

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