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Food 1 min di lettura23 set

Busecca matta, il trucco lombardo che sembra trippa ma non lo è

Un piatto della tradizione lombarda gioca sull’illusione: frittata tagliata a strisce, pomodoro, Parmigiano e qualche dettaglio finale per ricordare la trippa senza usarla davvero.

In Lombardia la chiamano busecca matta, ma con la trippa non ha alcun legame. A costruire l’effetto visivo sono uova, pomodoro e formaggio: ingredienti semplici che trasformano una frittata in un secondo capace di sembrare tutt’altro.


La somiglianza inganna davvero

La base è proprio questa imitazione riuscita: le uova, una volta cotte e ridotte a striscioline, richiamano la consistenza della trippa. Il condimento al pomodoro e il Parmigiano grattugiato fanno il resto, mentre pane tostato e menta fresca completano il piatto.


Come si prepara passo dopo passo

Per ottenere la busecca matta si parte sbattendo le uova in una ciotola con sale, pepe e formaggio grattugiato. Il composto va poi versato in una padella antiaderente imburrata da 28 cm di diametro e lasciato cuocere per circa 5 minuti, finché la superficie non inizia a rapprendersi.

A quel punto la frittata va girata con l’aiuto di un coperchio e proseguita per altri 2-3 minuti. Intanto si prepara il sugo: cipolla tritata finissima, olio, salvia e passata di pomodoro, da cuocere per una decina di minuti a fiamma viva dopo la regolazione di sale e pepe.

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Il tocco finale fa la differenza

Quando la frittata è pronta, si taglia a listarelle e si trasferisce nella salsa, lasciandola insaporire ancora per qualche minuto. Prima di portare in tavola si può aggiungere un’ulteriore spolverata di Parmigiano e qualche foglia di menta.

Il piatto si conserva in frigorifero per un paio di giorni, ben coperto con pellicola. Per riportarlo alla consistenza migliore, conviene scaldarlo di nuovo in padella, tenendo il fuoco basso.

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