A Roma un forno da 90 anni cambia il modo di fare merenda
La famiglia Beti ha costruito un pezzo di quartiere tra tradizione, incontri dietro il bancone e ordini dei più piccoli passati anche da WhatsApp.
La storia dei Beti parte dalla Svizzera e arriva a Roma, dove la famiglia ha trasformato un forno di quartiere in un luogo frequentato da più generazioni. Nel tempo, quel laboratorio è diventato un punto di riferimento per i residenti, soprattutto per i bambini che oggi possono persino prenotare la merenda tramite WhatsApp.
Pizza rossa e legami di quartiere
Tra i prodotti più riconoscibili c’è la pizza rossa, accompagnata da una tradizione fatta anche di relazioni personali: dietro il bancone sono nati amori e si è consolidato il rapporto con la zona. Il forno ha così mantenuto un legame stretto con il rione, costruito giorno dopo giorno attorno alle abitudini dei clienti.
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La merenda entra in chat
L’aspetto più recente riguarda proprio i più piccoli, che non passano più soltanto di persona per ordinare. Per loro la merenda si può prenotare in anticipo su WhatsApp, un dettaglio che racconta come un’attività quasi centenaria abbia adattato i propri ritmi senza perdere il tratto familiare che la distingue.
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