8.000Lettori online ora
Viaggi 2 min di lettura5 giorni fa

Sette setter morti in auto: viaggio in Lapponia sotto esame

La polizia stradale ha trovato gli animali senza vita in un’area di sosta sull’A22: il carico di bagagli potrebbe aver bloccato l’aria nei box.

Un controllo nato da una segnalazione casuale ha portato alla scoperta di sette cani da caccia deceduti all’interno di un’automobile. Il ritrovamento è avvenuto nella serata di domenica 13 settembre all’area di servizio Trens Est, lungo l’autostrada del Brennero, nel territorio di Vipiteno.

Quando la pattuglia della polizia stradale è arrivata, alcune persone stavano ancora cercando di soccorrere l’ultimo animale rimasto in vita. Anche quel setter inglese, nonostante l’intervento dei sanitari, è morto poco dopo.


Il bagagliaio non lasciava spazio all’aria

I sette esemplari erano trasportati in quattro box sistemati nella parte posteriore della vettura. I due maschi occupavano gabbie singole, mentre le cinque femmine erano distribuite tra gli altri contenitori, con due animali insieme in uno dei box e uno in un altro.

Le immagini raccolte dagli investigatori mostrerebbero un vano posteriore quasi completamente riempito dagli oggetti personali. Il materiale era disposto anche sopra e intorno alle gabbie e avrebbe potuto impedire la ventilazione; inoltre, le porte dei box si trovavano a pochissima distanza dal portellone dell’auto.


Documenti regolari, ma scatta il sequestro

Agli animali erano associati passaporti europei, microchip identificativi e certificati relativi alle vaccinazioni obbligatorie. Gli occupanti hanno riferito agli agenti che il gruppo stava raggiungendo la Lapponia per partecipare a una battuta di caccia.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.

D’intesa con l’autorità giudiziaria, la polizia ha posto sotto sequestro il veicolo, i corpi dei sei cani già morti al momento dell’arrivo e le armi da caccia con le relative munizioni. La regolarità della documentazione non ha quindi escluso gli accertamenti sulle modalità del trasporto.


Si valutano responsabilità penali

Le verifiche dovranno chiarire la dinamica del decesso e stabilire se vi siano condotte penalmente rilevanti da parte dei cacciatori. Tra le ipotesi al vaglio figura il maltrattamento di animali.

L’indagine è ancora in corso e dovrà ricostruire, in particolare, le condizioni presenti nel veicolo durante il viaggio e il possibile ruolo avuto dall’ostruzione delle aperture di aerazione dei box.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere