Leone XIV, l’appello da Parigi: stop alle armi nucleari
Il Pontefice richiama la Francia alle sue responsabilità internazionali e ribadisce il no della Chiesa all’eutanasia durante il viaggio tra Parigi, Lourdes e Metz.
La giornata francese di Leone XIV si è conclusa con un appuntamento rivolto alle nuove generazioni: allo Stade de France il Pontefice ha partecipato a una veglia di preghiera. L’incontro con i giovani ha chiuso una tappa parigina segnata dai richiami alla pace e dalla discussione sul fine vita.
La veglia chiude la giornata parigina
Prima della serata allo Stade de France, Leone XIV ha guidato i Vespri nella cattedrale di Notre-Dame. Il luogo, simbolo della capitale, è tornato a essere utilizzato dopo il grave incendio del 2019, grazie anche al lavoro delle istituzioni francesi e all’impegno del presidente Emmanuel Macron.
Il passaggio nella cattedrale ha inserito la visita papale in uno dei luoghi più rappresentativi della Francia. A Parigi, tuttavia, il messaggio del Pontefice non si è limitato alla dimensione religiosa: il tema centrale è rimasto quello della pace e delle responsabilità internazionali.
Il richiamo contro le armi nucleari
Nel suo intervento, Leone XIV ha attribuito alla Francia un possibile ruolo di primo piano nella ricerca della pace, forte della sua storia e del peso che conserva sulla scena mondiale. Il Pontefice ha sollecitato il Paese a contribuire alla costruzione di una «pace disarmata e disarmante», chiedendo anche un arresto della competizione nel settore degli armamenti nucleari.
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L’appello si inserisce in una visita articolata su tre città e dedicata soprattutto alla questione della pace. Dopo Parigi, il programma prevede infatti le tappe di Lourdes e Metz, secondo un itinerario che unisce momenti istituzionali, spirituali e di incontro con i fedeli.
Il no della Chiesa sul fine vita
Durante la missione in Francia, il Papa ha affrontato anche il tema dell’aiuto a morire. Il riferimento è alla legge francese sul fine vita, promulgata un mese fa, sulla quale la Chiesa ha confermato la propria posizione contraria.
Leone XIV ha sintetizzato quel giudizio con parole nette: «Non si può offrire una morte programmata». La dichiarazione è arrivata nel quadro della visita nel Paese, accolto dal presidente Emmanuel Macron e da Brigitte, indicata nel testo come premier dame.
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