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Viaggi 1 min di lettura4 giorni fa

Etna, la cenere ferma Catania: cosa succede ai voli fino alle 16

L’eruzione dal cratere Nord-Est genera una nube di 4 chilometri e impone lo stop temporaneo alle operazioni nello scalo siciliano.

La nube prodotta dall’Etna raggiunge circa 4 chilometri di altezza e costringe l’aeroporto di Catania a interrompere temporaneamente la propria attività. La sospensione resterà in vigore fino alle 16, in seguito alla presenza di cenere lavica nell’atmosfera.


Catania resta senza voli

Il provvedimento riguarda sia gli arrivi sia le partenze: per lo scalo siciliano non sono autorizzati atterraggi o decolli durante la restrizione. La decisione è stata assunta dal nucleo di coordinamento operativo dopo la chiusura dello spazio aereo relativo al settore C1.

L’interruzione è collegata all’attività del vulcano e alle emissioni provenienti dal cratere Nord-Est dell’Etna. Dal punto di emissione si è sviluppata una nube eruttiva che, secondo le informazioni disponibili, si è innalzata fino a 4 chilometri.

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Allerta vulcanica al livello massimo

Per l’Etna è attivo anche il Vona, l’avviso destinato al settore dell’aviazione e diffuso dall’Ingv di Catania. Il codice assegnato è rosso, che rappresenta il livello più elevato della scala composta da quattro gradi.

La combinazione tra la cenere dispersa e l’allerta ha portato alla limitazione delle operazioni nello scalo. Fino all’orario indicato, dunque, il traffico aereo dell’aeroporto di Catania rimane fermo in attesa dell’evoluzione dell’attività eruttiva.

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