Calabasas oltre i vip: ville blindate, set e natura da scoprire
Tra dimore celebri, ranch storici, sentieri nelle montagne e luoghi della televisione, Calabasas offre un itinerario sorprendente a pochi passi da Los Angeles.
La Plummer House racconta un frammento della storia che precede la nascita di Hollywood. Costruita nell’Ottocento e minacciata dalla demolizione, nel 1983 fu smontata a West Hollywood, trasferita a Calabasas e restaurata all’interno del complesso del Leonis Adobe, dove oggi ospita il centro visitatori e il negozio del museo.
Anche i dintorni meritano tempo. In due o tre giorni si possono alternare passeggiate tra le testimonianze dei vecchi ranch, cucina californiana con influenze messicane, quartieri residenziali esclusivi e aree naturali affacciate sulle Santa Monica Mountains.
Sentieri e paesaggi senza recinti
Per una camminata panoramica, il percorso verso Calabasas Peak parte dal Calabasas Peak Trailhead, lungo Stunt Road. Il tracciato attraversa colline, chaparral e canyon, offrendo gradualmente scorci sull’abitato e sui rilievi circostanti.
Un altro itinerario conduce nel Malibu Creek State Park. Seguendo il MAS*H Trail si raggiunge l’area utilizzata per rappresentare l’accampamento dell’unità 4077th nella serie televisiva trasmessa dal 1972 al 1983. Il set della 20th Century Fox rimase operativo per l’intero ciclo della produzione e lungo il cammino si possono ancora riconoscere riferimenti alla fiction, tra cui il cartello con le direzioni verso Seoul e Tokyo.
Il volto famoso di Calabasas
La notorietà internazionale della città è legata soprattutto alle comunità residenziali protette ai piedi delle montagne. Qui si trovano grandi abitazioni, piscine, giardini, strade private e sistemi di controllo agli ingressi: condizioni pensate per chi cerca tranquillità senza rinunciare alla vicinanza con Los Angeles e con gli studi televisivi.
Tra i complessi più conosciuti c’è The Oaks of Calabasas. Kourtney Kardashian e Travis Barker vivono in città, mentre Khloé Kardashian e Kylie Jenner in passato hanno avuto una villa nella zona. Calabasas è stata inoltre scelta da Justin Bieber, Drake e Britney Spears.
La presenza della famiglia Kardashian-Jenner ha contribuito a far circolare il soprannome “Kardashian Country”. La città, tuttavia, non è soltanto un rifugio per celebrità: conserva anche tracce della cultura rurale californiana e propone luoghi accessibili ai visitatori.
Storia, ranch e vita quotidiana
Nel centro storico si trova il Leonis Adobe Museum, una proprietà in adobe risalente alla seconda metà dell’Ottocento. Miguel Leonis, immigrato basco-francese che raggiunse Los Angeles nel 1854, ampliò negli anni Sessanta dell’Ottocento l’edificio preesistente e lo trasformò in una casa a due piani con veranda, secondo lo stile California Monterey.
La dimora, gli edifici agricoli e gli spazi del ranch sono visitabili e conservano oggetti e testimonianze della vita familiare e del lavoro nei campi. Leonis arrivò a possedere più di 18.000 acri nella California meridionale, guadagnandosi il titolo di “re di Calabasas”. Accanto all’abitazione si trovano fienile, stalle, un vecchio mulino e il serbatoio dell’acqua.
Il complesso ricorda anche le popolazioni Chumash e Gabrielino-Tongva, che abitavano le Santa Monica Mountains e le valli vicine prima dell’espansione urbana. Queste comunità sfruttavano querce, corsi d’acqua e piante presenti sul territorio. L’accesso all’area è gratuito, mentre gli interni del Leonis Adobe si visitano con accompagnamento guidato.
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Per osservare l’anima più contemporanea della città si può invece scegliere The Commons, centro commerciale inaugurato nel 1998. Boutique, ristoranti, caffè e negozi internazionali ne fanno uno dei principali punti di ritrovo locali.
Dai set alle montagne costiere
Calabasas si trova nella zona sud-occidentale della San Fernando Valley, nella contea di Los Angeles. Il centro della metropoli dista circa 35 chilometri, mentre Santa Monica si trova a 30 chilometri e Malibu a 20 chilometri.
A meridione si innalzano le Santa Monica Mountains, che dividono la città dalla costa del Pacifico. Al di là dei rilievi si incontra Malibu; seguendo la costa verso nord-ovest si arriva a Ventura e Santa Barbara, mentre Santa Monica si trova verso est.
La zona è stata scelta anche per alcune scene di Big Little Lies. La casa di Bonnie e Nathan Carlson, interpretati da Zoë Kravitz e James Tupper, si trova in un’area appartata e verde vicino al Malibu Creek State Park. Nella serie l’abitazione rappresenta una casa della fittizia Monterey ed è comparsa in entrambe le stagioni.
La produzione cercava un ambiente coerente con il legame di Bonnie con lo yoga, la natura e la spiritualità. La residenza è privata e non si può visitare, ma i paesaggi circostanti permettono di esplorare sentieri e spazi naturali.
Le riprese principali della serie furono realizzate tra Monterey, Carmel, Pacific Grove e Big Sur: la prima stagione impegnò la troupe per circa 20 giornate nella contea di Monterey, mentre la seconda ne richiese 34. Tra i luoghi mostrati figurano Old Fisherman’s Wharf, il Monterey Bay Aquarium, Lovers Point Park and Beach, la Highway 1, il Bixby Bridge e la costa del Garrapata State Park.
A sud di Calabasas, lungo la Mulholland Highway, si raggiunge infine il King Gillette Ranch, incluso nella Santa Monica Mountains National Recreation Area. Il sito conserva la residenza di King C. Gillette, imprenditore statunitense legato al settore dei rasoi, ed è una delle testimonianze architettoniche più rilevanti dell’area.
Il sabato mattina l’esperienza può concludersi al Calabasas Farmers Market, organizzato nella zona di Old Town Calabasas. È un’occasione per entrare in contatto con la dimensione quotidiana della città, lontano dall’immagine costruita intorno alle sue abitazioni più famose.
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