18.000Lettori online ora
Viaggi 1 min di lettura4 giorni fa

Etna, cenere verso Catania: dieci voli cambiano aeroporto

Il pennacchio vulcanico sale fino a 4 chilometri e spinge le autorità a ridurre l’operatività dello scalo siciliano

La continuità dell’emissione e l’azione dei venti saranno decisive per stabilire quando il traffico aereo potrà tornare alla normalità. Nel frattempo, la presenza di cenere in quota mantiene alta l’attenzione sull’area di Catania e impone aggiornamenti costanti sulla gestione dei voli.


Vento e cenere tengono alta l’allerta

L’INGV ha diffuso un VONA con codice rosso, il più severo nella scala destinata alle comunicazioni sui rischi vulcanici per l’aviazione. Il livello segnala condizioni che possono compromettere la sicurezza delle operazioni aeree e richiedono misure immediate nello spazio sovrastante lo scalo.

La massa di materiale eruttivo si muove verso meridione, proprio in direzione dell’aeroporto catanese. Finché la nube resterà nell’area interessata, le autorità continueranno a modulare decolli e atterraggi in base alle rilevazioni disponibili.


L’Etna resta sotto osservazione

Dal cratere di Nord-Est arriva un intenso flusso di particelle vulcaniche, con il pennacchio che ha raggiunto un’altitudine di circa 4 chilometri. La sua traiettoria, condizionata dai venti, è l’elemento che sta creando le maggiori difficoltà al traffico della Sicilia orientale.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.

L’INGV segue l’evoluzione attraverso la rete di sorveglianza del vulcano. Tra gli strumenti utilizzati ci sono anche le telecamere capaci di acquisire immagini sia nella luce visibile sia nell’infrarosso, così da controllare continuamente l’andamento del fenomeno.


Catania riduce le operazioni

All’aeroporto internazionale Vincenzo Bellini sono state introdotte restrizioni operative. Arrivi e partenze risultano sospesi mentre viene valutato il comportamento della nube; la maggiore attenzione riguarda gli aerei in fase di avvicinamento, perché la cenere può costituire un pericolo per i motori e per i sistemi di bordo.

Le conseguenze hanno già coinvolto dieci collegamenti programmati verso Catania. Cinque voli sono stati spostati su Palermo, tre su Trapani e due su Comiso; da quest’ultimo scalo è inoltre decollato un collegamento Volotea diretto a Verona, riorganizzato a causa dell’emergenza.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere