Kolo Muani, prova senza squilli: il rigore chiesto e poco altro
Il francese non ha trovato spazi né conclusioni nel test perso 1-0 dalla Juventus contro la Cremonese alla Continassa.
Il dato più evidente della sfida alla Continassa riguarda Randal Kolo Muani: il francese ha chiuso la partita senza tiri e con una sola azione degna di nota, un contatto in area avversaria per il quale ha chiesto il rigore. La Juventus, priva di dodici nazionali, è stata battuta 1-0 dalla Cremonese, a segno con Bonazzoli su assist di Licina.
Kolo Muani resta ai margini
Il numero 9 bianconero ha incontrato difficoltà soprattutto dentro l’area, dove non è riuscito a trovare spazio né continuità. Seguendo una tendenza già emersa in questo avvio di stagione, ha cercato spesso di allargarsi sulle fasce e di abbassarsi verso il centrocampo, allontanandosi così dalla zona più pericolosa.
L’unico episodio in cui si è messo davvero in evidenza è arrivato al 34’, quando è finito a terra dopo un contatto leggero con Luperto. Kolo Muani ha chiesto la massima punizione, ma l’episodio non ha prodotto conseguenze. Il rendimento resta quindi ridotto, anche considerando le attenuanti legate al contesto e il fatto che abbia giocato con una vistosa fasciatura alla mano destra, conseguenza della frattura della falange prossimale del quinto dito rimediata contro l’Atalanta.
Poche occasioni per la Juventus
La squadra di Luciano Spalletti ha creato poco in fase offensiva. Nel corso dell’incontro sono arrivati soltanto due tiri fuori bersaglio, firmati da Amaradio e Ripani, un palo esterno colpito da Durmisi e una traversa casuale centrata da Guerra con un tiro-cross sbagliato.
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Il quadro va letto alla luce delle numerose assenze e della natura del test, disputato con un’intensità simile a quella di una seduta di allenamento. Tra i giocatori della prima squadra disponibili, infatti, prevalevano i difensori: gli unici elementi offensivi di maggiore esperienza erano McKennie e lo stesso Kolo Muani.
Cambiaso torna in campo
Tra gli aspetti incoraggianti per Spalletti c’è invece il rientro di Andrea Cambiaso. Recuperato dall’infortunio, il giocatore è rimasto sul terreno di gioco per 66 minuti, impiegato inizialmente da centrocampista centrale al fianco di Weston McKennie e successivamente sulla fascia destra.
Non ha partecipato al test Norberto Neto, ancora impegnato nel percorso di riatletizzazione. Per la Juventus, dunque, la partita ha offerto indicazioni contrastanti: buone notizie sul recupero di Cambiaso, ma una produzione offensiva insufficiente e una prestazione di Kolo Muani ancora priva di incisività.
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