Duplantis si ferma: niente gare al coperto nel 2027
Il campione svedese sceglie di saltare la stagione invernale per recuperare e preparare al meglio il calendario all’aperto, dai meeting di maggio ai Mondiali di Pechino.
Armand Duplantis arriva alla fine dell’anno con una certezza: il suo fisico ha bisogno di una pausa più lunga. Il campione svedese ha definito l’ultima stagione straordinaria, ma ha anche ammesso di avere affrontato un programma estivo particolarmente pesante.
«Amo il salto con l’asta e voglio continuare a superare i miei limiti, ma quest’anno ho dato troppo e non ho avuto abbastanza tempo per prepararmi a un calendario così intenso», ha spiegato il detentore del record del mondo, fermo a 6,31 metri.
Il rientro dopo il problema alla gamba
La decisione arriva dopo una stagione nella quale Duplantis ha dovuto gestire anche un fastidio ricorrente a una gamba. Per prudenza, il saltatore aveva rinunciato alle finali della Diamond League disputate a Bruxelles il 4 settembre.
Il ritorno è arrivato una settimana più tardi a Budapest, in occasione degli Ultimate Championships. In quella gara, il 26enne ha vinto il concorso superando l’asticella a 6,20 metri.
Nel 2027 salterà la stagione al coperto
Il programma del prossimo anno non comprenderà dunque gli appuntamenti invernali. Duplantis non sarà al via della stagione al coperto 2027 e rinuncerà anche ai Campionati Europei di Valencia, in Spagna, previsti a marzo.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
L’obiettivo è dedicare i mesi iniziali dell’anno al lavoro in allenamento, così da presentarsi nelle migliori condizioni alla stagione all’aperto. Il primo impegno è atteso a maggio, mentre il percorso proseguirà fino ai Mondiali di Pechino, in programma a metà settembre.
Recupero e preparazione al centro
«Scelgo di concedere al mio corpo il recupero e la preparazione necessari per tornare alle competizioni al massimo livello», ha scritto Duplantis nel comunicato con cui ha annunciato l’assenza.
La scelta nasce quindi dalla volontà di arrivare pronto alla parte più importante del 2027, senza ripetere un accumulo di gare che lo stesso atleta ha giudicato eccessivo. Il campione vuole utilizzare la pausa per costruire con maggiore continuità la preparazione in vista delle competizioni all’aperto.
Continua a leggere
Tra Ronaldo e Jorge Jesus resta il muro: la Fpf prepara l’incontro
Dopo la frattura nata dall’esclusione contro la Norvegia, la federazione portoghese valuta un confronto per ricucire il rapporto tra il capitano e il commissario tecnico.
Capello avverte il calcio italiano: il talento non va bruciato
Dal Festival dello Sport, l’ex tecnico del Milan chiede più fiducia nei giovani e ricorda quanto il sostegno sia decisivo per chi comincia ad allenare.
44"84 a Baku: Kornev raggiunge Chalmers nei 100 stile libero
Il nuotatore russo firma il secondo successo della giornata eguagliando il limite mondiale; Alberto Razzetti porta all’Italia due medaglie
Frosinone, il 2-1 al Benevento vale più di un’amichevole
Alvini cambia modulo e dà spazio alle seconde linee: Cittadini e Calò firmano il successo, mentre Verdi riapre la gara nella ripresa.