7.000Lettori online ora
Sport 3 min di lettura2 giorni fa

Kayode segna, Esposito sorprende: l’Italia ritrova la rotta

A Bursa gli azzurri battono 4-1 la Turchia e si rialzano dopo il passo falso contro il Belgio, grazie a una prova convincente e a diversi giovani protagonisti.

Due esordi, quattro gol e una risposta netta dopo la serata negativa contro il Belgio. L’Italia supera 4-1 la Turchia a Bursa e allontana il rischio dell’ultimo posto nel girone della Lega delle Nazioni, offrendo a Roberto Mancini anche una prestazione capace di dare ossigeno al progetto di ricostruzione.

La squadra azzurra ha dominato per larga parte del primo tempo, chiuso sul 3-0, poi ha dovuto gestire la reazione dei padroni di casa. Tra le note più positive ci sono il debutto di Michael Kayode, autore di una rete, la vivacità di Sebastiano Esposito e la crescita di Sandro Tonali. In campo anche il fratello Pio Esposito, che ha firmato il quarto gol.


I giovani cambiano il volto azzurro

Mancini ha modificato otto elementi rispetto alla formazione schierata all’Olimpico, ma il cambiamento non si è limitato ai nomi. L’Italia ha mostrato maggiore aggressività, linee più vicine e un palleggio più ordinato, riuscendo a tenere la Turchia lontana dalla propria area per quasi tutto il primo tempo.

La rete dell’1-0 è arrivata al 9’: Pio Esposito ha impegnato il portiere con una conclusione al volo sugli sviluppi di un’azione avviata da Frattesi, poi Bastoni ha anticipato la difesa sul calcio d’angolo e ha indirizzato il pallone sotto la traversa. Per il difensore è stato anche un modo per reagire al difficile episodio vissuto sei mesi prima a Zenica, l’ultima gara azzurra prima del ritorno.

Al 22’ Frattesi ha raddoppiato, approfittando di una respinta corta su un’azione costruita con una fitta serie di passaggi. Quattro minuti più tardi Kayode ha raccolto l’assist di Pio Esposito e ha trovato il 3-0 con un destro preciso, completando un avvio da protagonista alla prima presenza con la Nazionale.


Una partita dominata e poi gestita

La Turchia, priva di Calhanoglu e di Yildiz, ha faticato a costruire gioco affidandosi soprattutto alle invenzioni di Arda Guler. Raspadori ha avuto una buona occasione nei primi minuti, mentre Pio Esposito ha mancato il possibile raddoppio prima che l’Italia allungasse definitivamente.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.

Dopo l’intervallo Montella ha cambiato tre uomini e la sua squadra ha iniziato la ripresa con maggiore intensità. A un minuto dal rientro Yilmaz ha accorciato le distanze, sfruttando un cambio di gioco che ha sorpreso la difesa italiana. La risposta azzurra, però, è stata immediata: il tiro di Tonali ha colpito il palo e Pio Esposito, con un colpo di testa in tuffo, ha segnato il 4-1 al 50’.

La Turchia ha continuato a spingere e ha anche trovato una seconda rete con Yilmaz, ma l’azione è stata annullata per fuorigioco di Aidin. Mancini ha quindi inserito Doumbia per Sebastiano Esposito, arretrando Frattesi, e nel finale ha completato la copertura con Scamacca e Romano al posto di Pio Esposito e Fagioli.


Il prossimo esame sarà più duro

Con il passare dei minuti le squadre si sono allungate e le occasioni sono arrivate da entrambe le parti. Kayode ha sfiorato la doppietta dopo una fuga di Cambiaghi, mentre Scalvini ha chiuso su Yilmaz con un intervento decisivo in area.

Nel finale Arda Guler ha provato a incidere con maggiore continuità, ma la difesa italiana ha retto. Akturkoglu ha sprecato una chance ravvicinata calciando alto, prima che gli azzurri accompagnassero la partita fino al fischio conclusivo.

Il successo riduce la pressione sull’Italia e concede tempo al lavoro di Mancini, anche se la Turchia non rappresentava lo stesso ostacolo del Belgio. Venerdì, a Parigi contro la Francia, arriverà un banco di prova ancora più impegnativo per capire quanto questa svolta sia solida.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere