Caviglia, lo stop frena Saelemaekers: Amorim cambia i piani
Il belga ha rimediato una distorsione senza danni a ossa o legamenti e punta a tornare disponibile per la sfida dell’11 ottobre contro il Sassuolo.
La ripresa degli allenamenti a Milanello ha portato una novità che rischia di rallentare il percorso di Alexis Saelemaekers. Il giocatore belga si è fermato per un problema alla caviglia destra proprio nel periodo in cui avrebbe voluto lavorare con continuità agli ordini di Ruben Amorim.
Gli accertamenti hanno escluso conseguenze pesanti, ma la sua presenza nella prossima partita resta da valutare. Il Milan, ancora con diversi elementi impegnati con le rispettive nazionali, dovrà quindi seguire con attenzione l’evoluzione del recupero.
La distorsione non preoccupa, ma impone prudenza
Gli esami hanno rilevato un trauma distorsivo alla caviglia, senza interessamento dei legamenti e senza fratture o altri danni alle ossa. La situazione verrà controllata quotidianamente, così da stabilire progressivamente i tempi per il ritorno al lavoro completo.
Saelemaekers salterà l’amichevole con il Padova, in programma a porte chiuse. L’obiettivo indicato per il rientro è la gara con il Sassuolo dell’11 ottobre: il belga ha circa dieci giorni a disposizione, ma dovrà evitare accelerazioni rischiose che potrebbero prolungare lo stop.
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La trequarti torna in discussione
L’assenza dalla convocazione del Belgio aveva offerto a Saelemaekers l’occasione di sfruttare la pausa internazionale per mettersi in evidenza a Milanello. Il suo intento era guadagnare terreno nelle gerarchie di Amorim e candidarsi a un posto accanto a Pulisic sulla trequarti.
L’infortunio interrompe almeno temporaneamente questo progetto e riapre la concorrenza per il ruolo. Cisse e Loftus-Cheek restano tra le alternative, mentre i giovani Hutchinson e Moreira proveranno a sfruttare lo spazio lasciato libero. In questa fase Hutchinson appare leggermente avanti, ma le valutazioni dell’allenatore portoghese restano aperte.
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