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Sport 2 min di lettura3 ore fa

Italia, Mancini avverte: cambi contro la Turchia e più gol da Barella

Dopo il pareggio di Parigi, il commissario tecnico prepara alcune rotazioni a Bologna e invita il gruppo a non sottovalutare la squadra di Montella.

La sfida di Bologna servirà all’Italia per chiudere la lunga parentesi internazionale, ma Roberto Mancini non vuole cali di concentrazione. Contro la Turchia sono previste alcune modifiche alla formazione, mentre il commissario tecnico ha chiesto a Nicolò Barella una presenza più incisiva sotto porta.

Il pareggio ottenuto a Parigi contro la Francia ha dato fiducia agli azzurri, ma il percorso non è ancora concluso. Alla vigilia della quarta gara di Nations League, Mancini ha anche criticato il calendario concentrato in quattro partite distribuite su due fine settimana, giudicandolo particolarmente pesante per i giocatori.


Mancini prepara nuove scelte

Il tecnico ha lasciato intendere che a Bologna cambierà qualcosa nell’undici iniziale. La decisione arriva al termine di una sosta intensa, durante la quale l’Italia ha affrontato quattro incontri e ha raccolto indicazioni positive sul piano della crescita del gruppo.

Mancini ha insistito soprattutto sull’importanza della fiducia collettiva. «In una squadra bisogna credere nelle proprie possibilità e convincersi che ogni traguardo sia raggiungibile», ha spiegato in conferenza stampa. Secondo il commissario tecnico, i calciatori possiedono già qualità tecniche importanti: devono però acquisire maggiore consapevolezza per riuscire a esprimerle pienamente.


La Turchia non va presa alla leggera

L’avversaria sarà la Turchia guidata da Vincenzo Montella, una nazionale che Mancini considera competitiva nonostante le difficoltà recenti e alcune assenze pesanti. Il commissario tecnico ha ricordato il lavoro svolto dall’allenatore italiano, capace di riportare la squadra ai Mondiali e nella fascia principale della Nations League.

La sconfitta turca contro il Belgio, quindi, non deve modificare l’atteggiamento degli azzurri. «Non dobbiamo pensare che sarà una partita facile», ha avvertito Mancini, richiamando anche la buona prestazione dell’Italia nella gara precedente e sottolineando che l’esito dipenderà soprattutto dall’approccio della sua squadra.

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Barella cerca più gol

Nel confronto con la stampa si è parlato anche di Nicolò Barella, presente accanto al commissario tecnico. Mancini ne ha evidenziato la giovane età e il valore che può ancora rappresentare per la Nazionale, condividendo però la necessità di aumentare il suo contributo realizzativo.

Il centrocampista, secondo il tecnico, deve migliorare il numero delle reti segnate senza rinunciare al lavoro che già svolge in mezzo al campo. La richiesta si inserisce nel percorso di crescita di un gruppo che, dopo le prestazioni della sosta, punta a chiudere il ciclo con un’altra risposta positiva.


Una formula troppo dispendiosa

Mancini ha tracciato un bilancio favorevole del periodo trascorso con gli azzurri, spiegando che il gruppo ha vissuto giornate positive e mostrando l’intenzione di concludere nel modo migliore. L’obiettivo immediato resta dunque la sfida di Bologna, prima di tornare agli impegni con i club.

Sul formato della competizione, invece, il giudizio è stato più critico. Il commissario tecnico ha ammesso di preferire una soluzione meno concentrata, perché quattro partite ravvicinate nell’arco di due weekend aumentano la fatica soprattutto per i calciatori.

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