Italia-Belgio, Mancini parte dal colpo più inatteso: le scelte
Per il debutto del nuovo ciclo in Nations League, il Ct pensa a una mediana con il 2006 Alessandro Romano e lascia ancora aperti diversi ballottaggi davanti.
L’Italia che sfida il Belgio venerdì 25 settembre potrebbe presentarsi con un volto inedito soprattutto in mezzo al campo. La novità più forte, infatti, riguarda Alessandro Romano: il classe 2006 del Cagliari è vicino a una maglia da titolare nella prima gara del nuovo corso di Roberto Mancini in Nations League.
L’avvio dell’avventura arriva contro un avversario di livello alto, in una partita che segna il ritorno del Ct sulla panchina azzurra dopo l’Europeo vinto nel 2021. E proprio per questo la scelta della formazione assume un peso particolare, tra conferme già abbastanza definite e dubbi ancora aperti soprattutto nel reparto offensivo.
La difesa cambia poco, ma non è tutto
Tra i pali non ci sono discussioni: a partire dall’inizio dovrebbe esserci Gianluigi Donnarumma, capitano della Nazionale. Davanti a lui, Mancini è orientato a schierare una linea a quattro, con Gianluca Mancini sul centro-destra.
Resta invece da definire il compagno del difensore della Roma, con Scalvini e Coppola in lotta per una maglia. Anche sulle corsie laterali il quadro non è chiuso: a destra il duello è tra Di Lorenzo e Kayode, mentre a sinistra dovrebbe toccare a Riccardo Calafiori, chiamato a prendere il posto dell’infortunato Federico Dimarco.
Romano guida la novità a centrocampo
Il reparto centrale è il punto in cui Mancini sembra voler osare di più. Romano, alla sua primissima convocazione, è il nome che il Ct sta valutando per affidargli la regia dell’Italia, una scelta che darebbe subito spazio a un profilo giovane in una gara di alto livello.
Accanto a lui, però, la struttura appare più solida: Nicolò Barella e Sandro Tonali dovrebbero completare il terzetto, garantendo esperienza e copertura. La linea in mezzo, dunque, potrebbe unire freschezza e affidabilità fin dalla prima uscita del nuovo ciclo.
In avanti restano i veri ballottaggi
Le incertezze maggiori riguardano l’attacco, dove i posti disponibili sono tre ma i candidati sono molti di più. Il confronto più diretto è al centro, con Moise Kean e Francesco Pio Esposito in corsa per partire da prima punta; Kean, in particolare, ha avuto meno spazio in questo avvio di stagione.
Sulla destra il duello è tra Nicolò Zaniolo, appena rientrato da un infortunio ma subito richiamato in azzurro, e Cambiaghi del Bologna. A sinistra, invece, il gruppo dei candidati è più ampio: Daniel Maldini, Sebastiano Esposito e Giacomo Raspadori si contendono una maglia dal primo minuto.
La probabile Italia resta quindi legata a diverse scelte dell’ultimo momento: Donnarumma; Di Lorenzo, Mancini, Scalvini/Coppola, Calafiori; Barella, Romano, Tonali; Zaniolo, Kean/Esposito, Maldini. In panchina ci sarà Mancini, al suo ritorno ufficiale sulla panchina azzurra.
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