Cagliari, la scossa di Pisacane: «Sangue agli occhi» contro il Bologna
Dopo il pesante passo falso con il Monza, l’allenatore rossoblù chiede una reazione immediata e valuta nuove soluzioni in attacco e in difesa.
Il Cagliari cerca una risposta già contro il Bologna, dopo la prestazione negativa offerta a Monza. Alla vigilia dell’ottava giornata di Serie A 2026/27, Fabio Pisacane ha chiesto alla squadra un atteggiamento diverso, annunciando anche la possibilità di riproporre le due punte e di cambiare qualcosa tra i centrali.
Felici e Idrissi non saranno disponibili, mentre Trepy potrebbe essere aggregato alla formazione Under 20 per trovare minuti. La decisione, ha spiegato l’allenatore, non è ancora definitiva.
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Pisacane pretende una reazione
Il tecnico ha descritto la sconfitta di Monza come una gara già analizzata insieme al gruppo. A suo giudizio, il risultato può diventare utile soltanto se permette di correggere immediatamente i comportamenti sbagliati nella partita successiva.
Pisacane ha ricordato che anche i ko contro Verona e Inter avevano lasciato amarezza, ma ha sottolineato come le sconfitte possano insegnare più delle vittorie. Il riferimento al cartello “O vinco o imparo”, visto per la prima volta undici anni fa, gli ha permesso di ribadire che un successo può talvolta nascondere problemi che il risultato non mostra.
«Dobbiamo giocare sempre con il sangue agli occhi e sudare la maglia», ha detto l’allenatore, definendo questo atteggiamento un dovere e non una semplice promessa ai tifosi. La prestazione di Monza, secondo Pisacane, non dovrà ripetersi.
Maldini resta sotto osservazione
Daniel Maldini, schierato da punta ma con libertà di movimento, resta uno dei giocatori su cui il Cagliari sta lavorando. Pisacane ha spiegato che il calciatore deve essere sostenuto durante la gara, ma anche aiutato a correggere la posizione quando tende a spostarsi troppo sull’esterno.
L’allenatore non ha comunque attribuito a Maldini le responsabilità della sconfitta. La prova negativa, ha chiarito, ha coinvolto più elementi e non sarebbe corretto individuare un solo colpevole.
La soluzione con due attaccanti potrebbe essere riproposta contro il Bologna. Il tecnico ha osservato che il sistema aveva prodotto dati incoraggianti nella prima parte della gara precedente, anche se il Cagliari aveva creato meno occasioni e segnato di più rispetto ad altre uscite. Per questo, guardando il percorso e non soltanto il risultato, l’ipotesi resta concreta.
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Difesa e nuovi rientri
La scelta dei tre centrali non è ancora definita. Il confronto riguarda quattro giocatori, compreso Kofler, che Pisacane considera un patrimonio del club: il giovane è entrato bene contro l’Inter e potrebbe ricevere una nuova opportunità, anche perché la crescita passa dalla possibilità di giocare.
Le valutazioni dipenderanno anche dalle caratteristiche dell’avversario. Il tecnico ha ribadito di avere a disposizione quattro difensori centrali affidabili, due dei quali giovani, e di voler decidere di volta in volta senza anticipare le scelte per le partite successive.
Kevin Carlos è un’altra possibile risorsa. Nel momento in cui stava raggiungendo la condizione migliore ha dovuto affrontare un problema familiare importante; inoltre, arrivava da un periodo di circa due mesi con pochissimo spazio e da una fase ai margini a Nizza. Il suo ingresso contro l’Inter ha convinto Pisacane, che attende l’occasione giusta per rilanciarlo.
Il Bologna cambia guida
Pisacane ha definito il Bologna una squadra molto competitiva, con un organico profondo e numerosi giocatori in grado di aspirare a un posto da titolare in formazioni con obiettivi differenti. Tra i nomi citati figurano Dovbyk, Enem e Bernardeschi.
L’allenatore rossoblù ha espresso dispiacere per l’addio di Tedesco, apprezzandone il percorso e le idee di gioco, ma ha riconosciuto anche il valore di Palladino. Il nuovo tecnico emiliano, reduce dalle esperienze con Monza, Fiorentina e Atalanta, è stato indicato come un allenatore giovane e già capace di ottenere risultati importanti.
Il Bologna arriva alla sfida dopo la sconfitta interna contro l’Inter. Pisacane, però, ha rinviato ogni ragionamento sulle rotazioni: la sua attenzione è concentrata esclusivamente sulla gara in programma domani.
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