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Sport 1 min di lettura1 ora fa

Baldini scuote il calcio: «I giovani non sono il problema»

Il commissario tecnico della Nazionale Under 21 accusa la gestione del sistema e chiede ai dirigenti maggiore responsabilità, pur elogiando il lavoro svolto da Viscidi

Il dibattito sulla difficoltà dei giovani italiani nel trovare spazio porta Silvio Baldini a puntare il dito verso chi governa il calcio. Secondo il tecnico della Nazionale Under 21, il limite non riguarda il talento disponibile, ma le scelte e le priorità della classe dirigente.

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Baldini chiede responsabilità ai vertici

A margine della cerimonia per i premi Scopigno e Pulici, organizzata nel Salone d’Onore del Coni, Baldini ha sostenuto che il sistema venga guidato da persone più attente al guadagno e alla visibilità che alla propria coscienza. «Il problema sono i dirigenti, non i giovani», ha affermato durante l’incontro.

L’allenatore ha quindi collegato la mancata crescita dei calciatori alle modalità con cui viene organizzato il movimento. A suo avviso, finché chi ricopre ruoli decisionali non accetterà pienamente le proprie responsabilità, la questione continuerà a ripresentarsi anche in presenza di ragazzi di valore.

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Il riconoscimento al lavoro di Viscidi

Nel suo intervento, tuttavia, Baldini ha voluto distinguere le critiche generali dal percorso compiuto da Maurizio Viscidi. Il tecnico della Under 21 ha infatti elogiato l’attività svolta dall’ex responsabile, sottolineando il contributo dato alla crescita di numerosi giocatori.

«È stato un grande lavoro e ha portato tanti ragazzi a giocare in Serie A», ha aggiunto Baldini, riconoscendo così i risultati ottenuti sul campo. Per l’allenatore, dunque, il problema non risiede nella qualità della “materia prima”, ma nelle decisioni e nella consapevolezza di chi dirige il calcio italiano.

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