Auto Ue, boom di elettriche: agosto spinge il mercato oltre il 4%
Nei primi otto mesi del 2026 le immatricolazioni nell’Unione europea salgono a 7,55 milioni: ibride e auto a batteria guidano la corsa, mentre benzina e diesel arretrano nettamente.
A spingere la trasformazione del mercato è soprattutto la crescita delle immatricolazioni a batteria, che nel periodo gennaio-agosto hanno toccato 1,64 milioni di unità. Il progresso è stato del 44,9% e la loro presenza sul totale è salita al 21,7%, dal 15,8% di un anno fa. Nel solo mese di agosto l’aumento ha raggiunto il 62,7%.
Sul fronte dei produttori, la mappa europea continua a premiare Volkswagen, ancora prima con il 26,5% delle vendite. Stellantis resta seconda al 15,9% e mette a segno un aumento del 5,2%, sostenuto anche da Fiat, che cresce del 30%. Intanto si fanno spazio con forza i marchi cinesi: BYD segna un +163%, Chery vola al +250,9% e Leapmotor mette a referto un +426,8%. Anche Tesla avanza, con un incremento del 65,9%.
Le ibride restano il centro del mercato
La scelta più diffusa dagli automobilisti europei continua a essere quella delle ibride non ricaricabili. Nei primi otto mesi dell’anno ne sono state immatricolate 2,76 milioni, con una crescita dell’11,1% e una quota pari al 36,6% del mercato complessivo.
In parallelo avanzano anche le plug-in hybrid, arrivate a 758.082 unità e in aumento del 19,6%. La loro incidenza tocca il 10%, confermando che la fascia delle motorizzazioni elettrificate continua a guadagnare terreno.
Benzina e diesel perdono spazio
Il calo più evidente riguarda i motori tradizionali. Benzina e diesel hanno perso entrambi il 18,6% dall’inizio del 2026, con una contrazione che ridisegna gli equilibri del settore.
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La benzina è scesa al 21,7%, cioè allo stesso livello delle auto elettriche pure, mentre il diesel si è ridotto al 7,3%. Sommando le due alimentazioni si arriva al 29% del mercato, ben al di sotto del 37,5% registrato dodici mesi prima.
L’Italia corre più della media UE
Tra i grandi mercati, quello italiano mostra una dinamica particolarmente vivace. Le immatricolazioni sono cresciute dell’8,5% e hanno raggiunto quota 1,13 milioni. Le elettriche hanno segnato un balzo del 69,3%, le plug-in sono salite del 77,6% e le ibride hanno messo a segno un +20,5%.
Ad agosto, però, il passo è stato più moderato: il mercato nazionale ha chiuso il mese con un aumento del 3,2%. Anche così, il dato conferma una tendenza positiva in un contesto europeo che continua a rafforzarsi.
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