Alcaraz, la scelta che spiazza: Zverev è il numero uno per ora
Alla vigilia della Laver Cup, lo spagnolo punta forte sul tedesco, lodandone il momento e spiegando di sentirsi pronto dopo il rientro dall’infortunio al polso.
Carlos Alcaraz ha messo Alexander Zverev davanti a tutti. Alla vigilia della Laver Cup, lo spagnolo ha spiegato che il tedesco, reduce dal trionfo agli US Open, è oggi il riferimento più solido del circuito: «Alexander Zverev è probabilmente il miglior giocatore del mondo in questo momento».
Zverev al centro del piano
Nel torneo che li vedrà dalla stessa parte, Alcaraz ha sottolineato quanto possa pesare la presenza del campione tedesco. Intervistato da Stan Sport, ha detto di aspettarsi un contributo decisivo da Zverev e di volerlo sostenere il più possibile, convinto che possa portare punti importanti alla squadra.
Il ritorno e le sensazioni di Alcaraz
Lo spagnolo ha anche parlato del proprio stato fisico dopo lo stop di quattro mesi per il problema al polso. Ha assicurato di sentirsi bene, di essersi allenato al meglio e di considerare gli US Open un banco di prova utile in vista del nuovo appuntamento. «Sono felice di essere tornato a Londra, mi era mancata quest’anno», ha aggiunto, dicendosi impaziente di vedere lo stadio pieno e di offrire spettacolo.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
La Laver Cup, dunque, arriva con Alcaraz in buone condizioni e con Zverev indicato come la figura più pesante del momento, almeno secondo il giudizio del tennista spagnolo.
Continua a leggere
Caviglia, lo stop frena Saelemaekers: Amorim cambia i piani
Il belga ha rimediato una distorsione senza danni a ossa o legamenti e punta a tornare disponibile per la sfida dell’11 ottobre contro il Sassuolo.
Lautaro, il retroscena di Laporta: Marotta disse no
Il presidente del Barcellona racconta il tentativo per l’attaccante dell’Inter e spiega perché la società catalana ha rinunciato all’operazione.
Juventus, la sosta è decisiva: Spalletti cerca la squadra vera
Il tecnico bianconero sfrutta la pausa per recuperare energie, integrare i nuovi arrivati e rendere più solidi i principi di gioco.
Svizzera, Akanji guida senza Xhaka: il 3-0 rilancia Amdouni
Il difensore ha raccontato la vittoria sulla Scozia, spiegando il peso delle assenze e le correzioni necessarie in vista dei prossimi impegni.