Oscar, la scommessa italiana passa da Paolo Strippoli
Con L’estranea, il regista pugliese entra nella selezione che porterà un film italiano verso gli Oscar 2027; se vincesse, arriverebbe a un primato condiviso con Giuseppe Tornatore.
A 33 anni, Paolo Strippoli entra nella partita che può portare l’Italia agli Oscar con un film che ha già acceso l’attenzione della commissione. Nato in Puglia nel 1993, il regista di L’estranea è ora al centro di una scelta che sposta il baricentro su un autore molto giovane.
Una candidatura fuori dagli schemi
La decisione è arrivata dalla commissione nominata dall’Anica, che ha indicato L’estranea come titolo da schierare nella corsa al premio più prestigioso del cinema. La selezione colpisce anche per il profilo dell’autore, poco più che trentenne, elemento non comune in questo tipo di percorso.
Se il film dovesse arrivare fino in fondo e vincere nel 2027, Strippoli entrerebbe in un confronto simbolico con Giuseppe Tornatore. Il regista siciliano aveva quasi 34 anni quando ottenne la statuetta nel 1990 con Nuovo cinema Paradiso.
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Il peso di una scelta giovane
La presenza di Strippoli nella corsa non è solo una notizia di selezione, ma anche un segnale sul tipo di scommessa fatta dall’Italia. Puntare su L’estranea significa affidarsi a un autore nato nel 1993 e quindi lontano dai profili più canonici associati a questo passaggio.
Resta ora da vedere come andrà il percorso del film nella campagna internazionale. Per il momento, però, il dato più rilevante è che la rappresentanza italiana porta il nome di un regista giovane, scelto per provare a trasformare questa candidatura in un risultato storico.
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