Studi oncologici, Italia sul podio: è prima in Europa
Il congresso Esmo di Madrid riunisce oltre 40mila professionisti da più di 180 Paesi e conferma il peso della ricerca italiana.
L’Italia conserva il terzo posto mondiale per quantità di studi scientifici presentati al congresso della Società europea di oncologia medica, in programma a Madrid. Davanti al nostro Paese restano Stati Uniti e Cina, mentre sul piano europeo la ricerca italiana risulta al primo posto.
Il dato è stato evidenziato da Giuseppe Curigliano, presidente eletto della Società europea di oncologia medica, che ha sottolineato la continuità rispetto allo scorso anno. La posizione raggiunta, ha spiegato, rappresenta un risultato significativo nonostante le difficoltà che ancora interessano la ricerca in Italia.
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L’Italia mantiene il primato europeo
Secondo Curigliano, il numero di contributi scientifici portati al congresso conferma il ruolo dell’Italia nel settore oncologico. Il nostro Paese figura infatti tra i principali protagonisti a livello mondiale e precede tutti gli altri Stati europei per quantità di lavori presentati.
La presenza italiana non riguarda soltanto la produzione scientifica. A Madrid sono arrivati numerosi specialisti, inseriti in una partecipazione internazionale che supera complessivamente 40.000 oncologi e medici provenienti da oltre 180 Paesi.
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Ricerca, una risorsa da sostenere
Nel commentare il risultato, Curigliano ha definito la ricerca medica «un asset importante» per un Paese. A suo giudizio, investire in questo ambito significa anche rafforzare la capacità nazionale di affrontare eventuali crisi impreviste.
Per questo motivo, ha aggiunto, l’attività scientifica dovrebbe ricevere sostegno e incentivi adeguati. Il posizionamento dell’Italia al congresso di Madrid viene così indicato come un segnale positivo, capace di valorizzare il lavoro svolto dagli studiosi italiani in un contesto internazionale.
ℹ️ Le informazioni contenute in questo articolo hanno scopo puramente informativo e non sostituiscono il parere del medico. Per qualsiasi dubbio sulla tua salute rivolgiti al tuo medico di fiducia.
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