Il dono di Varvara a Leone XIV: un piccolo Papa contro la malattia
La tredicenne ucraina, guarita da un tumore, ha consegnato al Pontefice una figura in pannolenci dopo l’abbraccio ricevuto alla vigilia dell’intervento.
Il legame tra Varvara Struk e Papa Leone XIV è nato in un momento drammatico per la tredicenne ucraina: il 31 dicembre 2025, poco prima di affrontare un’operazione per un tumore al collo, la ragazza aveva incontrato il Pontefice in piazza San Pietro. In quell’occasione aveva ricevuto un abbraccio che ha continuato a ricordare durante la sua convalescenza.
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Un dono cucito per il Pontefice
Quando ha saputo che Leone XIV stava per lasciare il Policlinico Gemelli, Varvara ha avuto l’opportunità di rivederlo. La giovane gli ha consegnato una piccola sagoma del Papa, realizzata a mano con il pannolenci, pensata come simbolo di vicinanza proprio mentre il Pontefice affrontava la malattia.
«Sono riuscita a regalargli un Papa in miniatura, che rappresenta la sua figura. Gli ho detto che lo accompagnerà sempre e che lo proteggerà dalla sua malattia», ha raccontato Varvara dopo l’incontro. La ragazza ha anche spiegato di aver rivissuto, in quel momento, l’emozione dell’abbraccio ricevuto a San Pietro.
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Due storie unite dalla malattia
Nel gennaio 2026 Varvara è stata sottoposta a un intervento all’ospedale Regina Margherita di Roma. Dopo aver superato la fase più difficile della cura, sta ora recuperando e conserva la fotografia dell’incontro con il Pontefice come ricordo di un passaggio importante della propria vita.
Le dimissioni di Leone XIV sono arrivate dopo cinque giorni di ricovero al Gemelli, dove il Papa è stato operato per l’asportazione di un adenocarcinoma al polmone destro. «Gli auguro di vincere la malattia, proprio come sono riuscita a fare io», ha detto Varvara, rivolgendogli il proprio incoraggiamento mentre lasciava l’ospedale.
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