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Salute 2 min di lettura1 ora fa

FrecciaRosa allarga il campo: prevenzione oncologica anche per gli uomini

Per tutto ottobre il progetto porta consulenze, teleconsulti e materiali informativi sui treni e in alcune stazioni, con appuntamenti anche nello sport.

La prevenzione oncologica non riguarda più soltanto la salute femminile. «La campagna non rivolge più lo sguardo soltanto al mondo femminile: nel nostro vademecum, infatti, si parla anche, ad esempio, di tumore alla prostata», ha spiegato Adriana Bonifacino, fondatrice della Fondazione IncontraDonna, durante la presentazione dell'iniziativa a Roma.

L'edizione di quest'anno coinvolgerà inoltre gli stadi della Serie A, gli eventi delle Nazionali Figc e i palazzetti della Serie A Volley Femminile. Francesca Stacchiotti del Gruppo Fs ha indicato nell'accessibilità dell'informazione e nella vicinanza alle comunità il principale obiettivo del progetto.


La prevenzione sale sui treni

Per tutto il mese di ottobre FrecciaRosa offrirà a bordo dei convogli Trenitalia occasioni gratuite di orientamento sulla prevenzione dei tumori e sugli stili di vita corretti. Il programma, arrivato alla sedicesima edizione, sarà presente su Frecce, Intercity e Regionali.

Durante i viaggi sarà possibile anche richiedere un teleconsulto, così da ottenere indicazioni e chiarimenti da approfondire in seguito presso le strutture del Sistema sanitario nazionale. Ai passeggeri verrà inoltre messo a disposizione il “Vademecum Salute”, realizzato insieme al ministero della Salute, in versione cartacea e digitale e tradotto in più lingue.


Cosenza e Genova tra le novità

Il calendario non si limiterà agli spazi ferroviari. Per la prima volta le attività raggiungeranno la stazione Rfi di Cosenza e lo scalo Fs Logistix di Sampierdarena, a Genova; resta confermata anche la tappa allo scalo di San Lorenzo, a Roma.

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Un ulteriore richiamo alla campagna arriverà dalle 40 stazioni che saranno illuminate di rosa nelle serate del 30 settembre e del 1° ottobre. L'iniziativa punta così a rendere visibile il messaggio sulla necessità di aderire ai percorsi di prevenzione.


Una rete tra istituzioni e medici

A promuovere FrecciaRosa sono il Gruppo Fs e la Fondazione IncontraDonna. Il contributo sanitario è affidato all'Associazione italiana di oncologia medica (Aiom), che coinvolgerà i propri medici; testimonial dell'edizione è l'attrice Elena Sofia Ricci.

Nel corso dell'incontro romano, il sottosegretario alla Salute Marcello Gemmato ha definito il progetto «un'iniziativa meritoria perché rientra nella scia della prevenzione, un aspetto cruciale per la sostenibilità del sistema sanitario». Rocco Bellantone, presidente dell'Istituto superiore di sanità, ha invece richiamato il dato secondo cui il 25% delle donne in Italia non svolge attività di prevenzione, con differenze rilevanti tra le Regioni.

ℹ️ Le informazioni contenute in questo articolo hanno scopo puramente informativo e non sostituiscono il parere del medico. Per qualsiasi dubbio sulla tua salute rivolgiti al tuo medico di fiducia.

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