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Salute 1 min di lettura1 ora fa

Tumori, i test BRCA entrano nei Lea: cosa cambia per le famiglie a rischio

L’Aiom valuta positivamente l’aggiornamento dei livelli essenziali di assistenza, che introduce controlli mirati per le donne con familiarità per tumore della mammella o dell’ovaio.

L’aggiornamento dei livelli essenziali di assistenza apre all’inserimento di un percorso dedicato alle varianti patogenetiche dei geni BRCA1 e BRCA2. La novità riguarda le donne con una storia familiare di tumore della mammella o dell’ovaio e prevede attività di individuazione e sorveglianza nei casi in cui emergano alterazioni genetiche associate al rischio ereditario.


Una possibilità in più per anticipare la diagnosi

L’Associazione italiana di oncologia medica ha accolto con favore il provvedimento, pubblicato in Gazzetta Ufficiale. Per Nicola Silvestris, segretario nazionale dell’Aiom, l’inserimento dei test nei Lea rappresenta un avanzamento rilevante perché consente di individuare più precocemente alcune condizioni legate alla familiarità.

«Esistono forme ereditarie anche dei tumori della mammella, motivo per cui aver inserito questi test nei Lea è un’opportunità in più per fare diagnosi precoce, per risparmiare vite, guadagnare vita e qualità di vita», ha affermato Silvestris. Il segretario dell’associazione ha collegato la misura anche alla capacità del Servizio sanitario nazionale di offrire strumenti di prevenzione e controllo più mirati.


Il test non è destinato a tutti

L’indagine genetica, ha precisato Silvestris, dovrebbe essere riservata alle persone che presentano una familiarità per neoplasie della mammella o dell’ovaio. Non si tratta quindi di un esame da estendere indistintamente alla popolazione, ma di una valutazione legata alla storia familiare.

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«L’indicazione è sempre quella di rivolgersi ai centri di riferimento per poter comprendere quali sono i casi nei quali questo test è indicato», ha aggiunto il rappresentante dell’Aiom. Saranno dunque le strutture specializzate a valutare le situazioni nelle quali procedere con l’analisi di BRCA1 e BRCA2 e con la successiva sorveglianza prevista dal nuovo percorso.

ℹ️ Le informazioni contenute in questo articolo hanno scopo puramente informativo e non sostituiscono il parere del medico. Per qualsiasi dubbio sulla tua salute rivolgiti al tuo medico di fiducia.

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