4.000Lettori online ora
Salute 2 min di lettura1 ora fa

FrecciaRosa, 40 stazioni si tingono di rosa: cosa offre la campagna

Per tutto ottobre Trenitalia porta sui treni e nelle stazioni consulenze gratuite, teleconsulti e materiali informativi sulla prevenzione oncologica.

La prevenzione oncologica sale a bordo dei treni e, quest’anno, raggiunge anche nuove stazioni: per tutto ottobre torna FrecciaRosa, il progetto giunto alla sedicesima edizione e dedicato alla salute e ai corretti stili di vita. L’iniziativa coinvolgerà Frecce, Intercity e Regionali di Trenitalia, con informazioni e consulenze mediche gratuite durante il viaggio.

Il programma prevede anche la possibilità di richiedere teleconsulti, così da ottenere chiarimenti da approfondire in seguito presso le strutture del Servizio sanitario nazionale. Ai viaggiatori sarà inoltre consegnato il “Vademecum Salute”, realizzato insieme al ministero della Salute e disponibile anche in formato digitale e in diverse lingue.


Quaranta stazioni si illuminano

L’edizione di quest’anno porterà il messaggio della prevenzione anche fuori dai convogli. Nelle serate del 30 settembre e del 1° ottobre, 40 stazioni saranno illuminate di rosa per richiamare l’attenzione sull’importanza dei controlli e della corretta informazione.

Per la prima volta il calendario includerà la stazione Rfi di Cosenza e lo scalo Fs Logistix di Sampierdarena, a Genova. Si aggiungono all’appuntamento già previsto nello scalo di San Lorenzo, a Roma, ampliando così la presenza territoriale della campagna.


Un progetto rivolto a donne e uomini

FrecciaRosa è promossa dal Gruppo Fs e dalla Fondazione IncontraDonna, con il contributo dell’Associazione italiana di oncologia medica, che mette a disposizione i propri medici. Testimonial dell’iniziativa è l’attrice Elena Sofia Ricci.

La fondatrice di IncontraDonna, Adriana Bonifacino, ha spiegato che il progetto non è più rivolto soltanto alle donne: il vademecum affronta infatti anche temi come il tumore alla prostata. Francesca Stacchiotti del Gruppo Fs ha indicato nell’accessibilità e nella vicinanza alle comunità i principali obiettivi dell’informazione proposta.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.


Il richiamo delle istituzioni

Alla presentazione della campagna, svoltasi a Roma, il sottosegretario alla Salute Marcello Gemmato ha definito l’iniziativa “meritoria” perché inserita nel percorso della prevenzione, considerata rilevante anche per la sostenibilità del sistema sanitario.

Rocco Bellantone, presidente dell’Istituto superiore di sanità, ha invece richiamato l’attenzione sulle disuguaglianze nell’accesso ai controlli. In Italia, ha riferito, “un 25% di donne” non svolge attività di prevenzione, con differenze significative tra le varie Regioni.


La campagna arriva negli impianti sportivi

Il progetto non si fermerà a treni e stazioni. Nel corso del mese sarà presente anche negli stadi della Serie A, durante gli appuntamenti delle Nazionali della Figc e nei palazzetti della Serie A di pallavolo femminile.

L’obiettivo è utilizzare anche gli eventi sportivi come occasioni per diffondere indicazioni sulla prevenzione oncologica e sugli stili di vita, affiancando alle attività informative a bordo quelle organizzate nei luoghi frequentati dal pubblico.

ℹ️ Le informazioni contenute in questo articolo hanno scopo puramente informativo e non sostituiscono il parere del medico. Per qualsiasi dubbio sulla tua salute rivolgiti al tuo medico di fiducia.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere