Emicrania, meno stress per chi assiste i pazienti
Studio Mi-Dear: in sei mesi i giorni di dolore sono scesi da 15,3 a 6,3
Il trattamento dell’emicrania ha ridotto anche lo stress delle persone che assistono i pazienti. Il dato emerge dopo sei mesi dallo studio Mi-Dear, presentato a Lecce durante il congresso della Società Italiana per lo Studio delle Cefalee.
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Lo stress di chi assiste
La diminuzione del disagio tra gli assistenti è risultata collegata soprattutto al miglioramento dei sintomi depressivi dei pazienti. La valutazione dello stress percepito è stata effettuata attraverso la Relative Stress Scale, il cui punteggio medio è sceso da 20,0 a 16,7.
Claudia Altamura, neurologa del Centro Cefalee della Fondazione Campus Biomedico di Roma e responsabile principale della ricerca, ha spiegato: «I risultati indicano che al miglioramento clinico del paziente può accompagnarsi anche una riduzione dello stress di chi se ne prende cura, sottolineando l’importanza di considerare il carico complessivo della malattia».
I risultati sui pazienti
Nel gruppo trattato con l’anticorpo monoclonale fremanezumab, la media dei giorni mensili con emicrania è passata da 15,3 a 6,3. I ricercatori hanno inoltre rilevato un calo del peso complessivo della malattia e dei sintomi depressivi.
Il valore medio ottenuto con il Patient Health Questionnaire-9 è diminuito da 11,4 a 7,6. Il questionario è stato utilizzato insieme ad altri indicatori, tra cui il ricorso ai farmaci per gli episodi acuti, l’intensità del dolore e la disabilità provocata dall’emicrania.
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Come è stato condotto lo studio
La ricerca ha coinvolto adulti con emicrania episodica ad alta frequenza oppure cronica, associata a sintomi depressivi. In totale, 150 coppie formate da paziente e persona di riferimento hanno completato la valutazione prevista dopo sei mesi.
Le rilevazioni sono state eseguite prima dell’avvio della terapia e al termine del periodo osservato. Per chi assisteva il paziente, l’analisi si è concentrata sul livello di stress legato all’attività di cura; per i pazienti sono stati esaminati i principali parametri clinici della malattia.
ℹ️ Le informazioni contenute in questo articolo hanno scopo puramente informativo e non sostituiscono il parere del medico. Per qualsiasi dubbio sulla tua salute rivolgiti al tuo medico di fiducia.
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