Alimenti al Cbd, stop al biologico senza autorizzazione Ue
La Corte di giustizia: il marchio bio può influenzare i consumatori e incidere sulla tutela della salute
La Corte di giustizia dell’Unione europea ha stabilito che gli alimenti contenenti cannabidiolo non possono ricevere la certificazione biologica se la loro vendita nell’Ue non è stata autorizzata.
GioiaPura
-15% su tutto da GioiaPura
I rischi per salute e consumatori
Secondo i giudici, il marchio biologico comunica ai consumatori un’immagine di qualità e affidabilità. Attribuirlo a un prodotto non ammesso sul mercato potrebbe quindi indebolire la protezione della salute umana e degli interessi degli acquirenti.
Per ottenere il via libera come nuovo alimento, il prodotto deve risultare privo di rischi sulla base delle conoscenze scientifiche disponibili. L’autorizzazione deve inoltre escludere che il suo utilizzo possa trarre in errore i consumatori.
La controversia nata in Francia
La pronuncia è arrivata dopo il rinvio del Consiglio di Stato francese, chiamato a esaminare il contrasto tra il sindacato professionale della canapa e l’Istituto nazionale dell’origine e della qualità.
L’istituto aveva negato la certificazione ai prodotti realizzati con Cbd naturale, lasciando fuori dal divieto soltanto l’olio di canapa non arricchito, e agli alimenti con aggiunta di cannabidiolo. La Commissione europea considera il Cbd un nuovo alimento, ma non ne ha ancora autorizzato la commercializzazione nell’Ue.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.
Il divieto vale anche fuori dall’Ue
La Corte ha chiarito che tra i prodotti agricoli trasformati destinati all’alimentazione rientrano anche i nuovi alimenti, a prescindere dall’eventuale autorizzazione alla vendita.
Il riconoscimento biologico, tuttavia, non può essere valutato separatamente dalle regole che disciplinano l’accesso al mercato. Per questo la limitazione riguarda anche gli alimenti destinati a Paesi terzi: la loro certificazione potrebbe danneggiare la reputazione del marchio bio e ridurre la fiducia dei consumatori.
ℹ️ Le informazioni contenute in questo articolo hanno scopo puramente informativo e non sostituiscono il parere del medico. Per qualsiasi dubbio sulla tua salute rivolgiti al tuo medico di fiducia.
Continua a leggere
Alimenti fuori temperatura, il freddo non blocca i rischi
Il microbiologo Luca Cocolin spiega come scongelamento e sbalzi termici incidono su sicurezza, qualità e durata dei prodotti
Iov, la gastroenterologia forma specialisti in ecoendoscopia
Il percorso annuale coinvolgerà gastroenterologi, chirurghi e internisti; già concluso il primo tirocinio per due medici valdostani.
Obesità, studio Usa: farmaci prescritti alle donne più del doppio
Obesità simile tra i sessi, ma sul sovrappeso gli uomini sono al 40% contro il 25% delle donne
L'Italia è prima nell'Ue per i casi di morbillo
I dati Ecdc al 30 settembre indicano un’incidenza doppia rispetto alla media europea e una seconda dose ancora insufficiente