Iov, la gastroenterologia forma specialisti in ecoendoscopia
Il percorso annuale coinvolgerà gastroenterologi, chirurghi e internisti; già concluso il primo tirocinio per due medici valdostani.
L’Istituto oncologico veneto è stato scelto come sede europea per la formazione avanzata in ecoendoscopia. La tecnica consente di individuare e trattare le neoplasie dell’apparato digerente.
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Il percorso nelle sedi dello Iov
L’attività sarà affidata alla Gastroenterologia diretta da Alberto Fantin, presente nelle strutture di Padova e Castelfranco Veneto, in provincia di Treviso. La selezione è arrivata dalla rete Egeus-Ets, che ha individuato nello Iov un punto di riferimento per preparare specialisti provenienti da tutta Italia.
Il progetto didattico durerà un anno e sarà aperto a medici con formazione in gastroenterologia, chirurgia generale o medicina interna. L’obiettivo del programma è sviluppare competenze nell’impiego dell’ecoendoscopia, metodica utilizzata sia nella diagnosi sia nel trattamento dei tumori dell’apparato digerente.
I primi medici in tirocinio
Il programma è già entrato nella fase operativa. Due professionisti arrivati dalla Valle d’Aosta hanno infatti completato una settimana intensiva di tirocinio, svolta tra le sedi di Padova e Castelfranco Veneto.
La formazione proseguirà secondo il calendario annuale previsto dalla rete europea. Il percorso coinvolgerà specialisti di ambiti diversi, riunendo competenze cliniche e chirurgiche legate alla gestione delle patologie oncologiche digestive.
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Il riconoscimento all’istituto
Per Patrizia Simionato, direttrice generale dello Iov, la scelta rappresenta un riconoscimento per l’istituto e per le professionalità costruite al suo interno. «Essere stati individuati come centro di formazione nell'ambito di una rete europea rappresenta un importante riconoscimento per il nostro istituto e per le competenze professionali sviluppate al suo interno», ha dichiarato.
Simionato ha aggiunto che l’incarico amplia il ruolo dell’Istituto oncologico veneto: non soltanto assistenza e ricerca nel campo dei tumori, ma anche preparazione specialistica e diffusione dell’innovazione sanitaria. La Gastroenterologia dello Iov, attraverso le due sedi, contribuirà così alla formazione di medici destinati a utilizzare questa metodica in Italia.
ℹ️ Le informazioni contenute in questo articolo hanno scopo puramente informativo e non sostituiscono il parere del medico. Per qualsiasi dubbio sulla tua salute rivolgiti al tuo medico di fiducia.
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