Acqua in Terapia intensiva ad Anzio: pazienti mai esposti a rischi
La criticità è stata risolta in mattinata, mentre la Asl Roma 6 prepara un intervento urgente sulla copertura dell’ospedale
L’infiltrazione d’acqua verificatasi nella Terapia Intensiva degli Ospedali Riuniti di Anzio e Nettuno è stata circoscritta senza coinvolgere le aree dedicate all’assistenza. Secondo la Asl Roma 6, il reparto ha continuato a funzionare regolarmente e la situazione era tornata normale già intorno alle 10.
GioiaPura
-15% su tutto da GioiaPura
Il reparto ha continuato a operare
L’acqua ha interessato un locale di servizio separato dalle postazioni dei pazienti. L’azienda sanitaria ha quindi escluso conseguenze per le persone ricoverate e per il personale, precisando che l’attività clinica non è stata interrotta.
In una nota diffusa nel pomeriggio, la Asl ha spiegato: «I pazienti ricoverati non sono mai stati esposti ad alcun rischio. L’attività della Terapia Intensiva è proseguita regolarmente e in piena sicurezza». La Direzione aziendale ha inoltre mantenuto i contatti con la direzione dell’ospedale e ha rassicurato i sindaci di Anzio e Nettuno sull’assenza di problemi per pazienti e operatori.
Domani nuovo intervento sul tetto
La gestione dell’emergenza è stata affidata all’Ufficio Tecnico, intervenuto dopo le prime segnalazioni. Sono già state adottate misure provvisorie per contenere gli effetti dell’infiltrazione e nella giornata di domani è previsto un intervento in somma urgenza.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.
La causa è stata ricondotta al deterioramento di una parte della guaina impermeabilizzante della copertura, già individuata durante controlli svolti nei mesi scorsi. Per quel tratto era stato programmato un intervento definitivo, il cui avvio è previsto nei prossimi giorni dopo il completamento delle procedure di affidamento.
La Asl ha anche chiarito che i lavori terminati nei mesi scorsi riguardavano gli spazi interni della Terapia Intensiva e il loro adeguamento, non la copertura dell’edificio. L’Ufficio Tecnico proseguirà quindi con le attività previste sulla porzione di tetto interessata, in attesa della soluzione definitiva.
ℹ️ Le informazioni contenute in questo articolo hanno scopo puramente informativo e non sostituiscono il parere del medico. Per qualsiasi dubbio sulla tua salute rivolgiti al tuo medico di fiducia.
Continua a leggere
Anzio, piove dentro la terapia intensiva: i sindaci chiedono la chiusura
Il reparto, aperto da quattro mesi, è stato invaso dall’acqua durante il maltempo: segnalato anche un precedente episodio e chiesto un intervento urgente.
Cuore, la prevenzione non basta: il nodo è seguire i pazienti nel tempo
Massimo Grimaldi richiama l’urgenza di rafforzare diagnosi precoce, cure continuative e collegamento tra ospedali e servizi sanitari locali.
Quando una celebrità parla di malattia: prevenzione o nuovi rischi
Da Leone XIV a Kylie Minogue e Magic Johnson, gli annunci pubblici possono favorire controlli e consapevolezza, ma anche alimentare esami non necessari e ansia.
Terapia genica, il riconoscimento Usa a Luigi Naldini: perché conta
Il direttore di SR-Tiget entra nella National Academy of Medicine per il lavoro sui vettori lentivirali, alla base di trattamenti per malattie ereditarie e tumori.