Violenza di gruppo, la Lega chiede misure immediate: coinvolti i minorenni
Il partito di Matteo Salvini sollecita un decreto urgente con nuove norme contro le aggressioni collettive e i danneggiamenti.
Dopo una serie di episodi violenti verificatisi di recente, la Lega sollecita un intervento immediato del governo. L’obiettivo è anticipare attraverso un decreto alcune disposizioni già inserite nel provvedimento sulla sicurezza all’esame del Senato.
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La richiesta di un intervento urgente
Secondo il partito guidato da Matteo Salvini, la frequenza delle violenze registrate negli ultimi mesi, comprese quelle più recenti, rende necessario accelerare l’iter delle misure. La proposta è quindi quella di trasferire in un atto con efficacia immediata una parte delle norme attualmente affidate al percorso parlamentare.
La Lega chiede che il nuovo decreto raccolga alcuni strumenti considerati prioritari per contrastare le aggressioni commesse da più persone. Tra questi figura anche la possibilità di applicare il fermo preventivo nei confronti di minorenni.
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Le norme indicate dalla Lega
Nel pacchetto sollecitato dal partito rientrerebbe inoltre un divieto di aggregazione destinato a chi è ritenuto responsabile di episodi di violenza collettiva. La misura punta a impedire nuove riunioni di persone coinvolte in fatti dello stesso tipo.
La proposta comprende anche l’introduzione del reato di danneggiamento di gruppo. Per questa fattispecie, la Lega chiede di prevedere il ricorso all’arresto differito, così da consentire l’intervento dell’autorità anche sulla base degli accertamenti effettuati dopo l’episodio.
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