7.000Lettori online ora
Politica 2 min di lettura12 ore fa

Vannacci sfida Meloni e avverte FI: "Il centrodestra ha bisogno di noi

Durante il debutto a Porta a Porta, il leader di Futuro Nazionale respinge i sospetti sui rapporti con Mosca e rivendica il peso elettorale del suo movimento

Il debutto di Roberto Vannacci a Porta a Porta si è trasformato in un doppio confronto: da una parte il leader di Futuro Nazionale ha respinto le accuse legate alla propaganda russa, dall’altra ha rivendicato un ruolo decisivo per il centrodestra dopo il voto in Calabria.


Vannacci respinge il caso Mosca

Interpellato da Bruno Vespa sulle contestazioni mosse da Giorgia Meloni, l’ex generale ha negato di aver rilanciato filmati di propaganda russa riguardanti presunte vicende personali della presidente del Consiglio e di Volodymyr Zelensky. Vannacci ha spiegato di aver condiviso in passato alcuni video riconducibili a un utente della rete, tra cui quello dedicato a un legionario, ma non i contenuti citati dalla premier.

Il leader di Futuro Nazionale ha poi chiesto chiarimenti sulle parole attribuite ai vertici di Fratelli d’Italia in un’intervista a Repubblica. Il timore espresso era che un’eventuale alleanza potesse creare dubbi sulla sua fedeltà politica. "Non c'è nessuna prova, nessuna concretezza che io abbia relazioni con Mosca, con Putin o con tutto quello che è il putinismo", ha replicato Vannacci nel corso dell’intervista.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.


Il voto calabrese cambia gli equilibri

Sul risultato delle elezioni suppletive in Calabria, Vannacci ha concentrato l’attenzione sul dato ottenuto dal suo partito: l’11% a Reggio Calabria, considerata una roccaforte di Forza Italia. Secondo la sua lettura, quella percentuale dimostrerebbe che Futuro Nazionale non è più un elemento marginale e può incidere sulla capacità della coalizione di centrodestra di ottenere la vittoria.

Forza Italia e l’alleanza di centrodestra hanno celebrato l’elezione di Roscioli, ma l’ex generale ha ridimensionato il risultato confrontandolo con quello delle precedenti comunali. In quell’occasione il blocco aveva raggiunto il 62%, mentre nelle suppletive si è fermato al 51%, con una perdita di 11 punti in quattro mesi. "Futuro nazionale è indispensabile al centrodestra per vincere", ha affermato, sostenendo che una parte di quei consensi si sarebbe spostata proprio verso il suo movimento e che la tendenza sarebbe visibile anche nel resto d’Italia.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere