Ustica, la possibile svolta: Parigi prepara le carte per i pm
Dopo il confronto tra Meloni e Macron, l’ambasciata francese ha trasmesso alla Farnesina una nota sui documenti ancora attesi dall’Italia
Per la strage di Ustica si riapre il capitolo delle informazioni custodite dalla Francia. A sette mesi dalla conclusione del mandato di Emmanuel Macron, Parigi potrebbe infatti consegnare alla magistratura italiana nuovi materiali utili a chiarire i molti interrogativi rimasti irrisolti.
I documenti attesi dall’Italia
Nel possibile pacchetto rientrerebbero atti militari, dati dei radar e indicazioni sui movimenti di navi e aerei da combattimento. Si tratta di elementi richiesti da anni attraverso rogatorie e iniziative giudiziarie, senza che finora sia stato possibile ricostruire in modo definitivo tutti i passaggi della vicenda.
L’eventuale trasmissione delle carte segnerebbe quindi un passaggio rilevante per i pubblici ministeri italiani. Al momento, tuttavia, la disponibilità francese viene indicata come una possibilità ancora da concretizzare.
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Il contatto tra Roma e Parigi
La novità sarebbe maturata dopo un colloquio tra la presidente del Consiglio Giorgia Meloni e il presidente francese Emmanuel Macron. In seguito a quel confronto, l’ambasciata di Francia a Roma ha inviato una nota alla Farnesina, riaccendendo l’attenzione sulle informazioni che Parigi potrebbe mettere a disposizione.
Secondo Giuliano Amato, l’obiettivo sarebbe contribuire a eliminare i dubbi ancora presenti sulla strage. L’attesa si concentra ora sui tempi e sui contenuti dell’eventuale consegna, dopo decenni di richieste rimaste senza una risposta capace di chiudere il caso.
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