Caso Regeni, Meloni sceglie il dialogo: cosa chiede all’Egitto
Da Praga la presidente del Consiglio ribadisce la necessità di mantenere aperto il confronto con il Cairo per arrivare alla verità.
La vicenda di Giulio Regeni ha dominato il confronto pubblico seguito all’incontro di Giorgia Meloni con Andrej Babis. A Praga, la premier italiana si è trovata a rispondere alle domande sulla strategia del governo nei rapporti con l’Egitto e sulla possibilità di ottenere giustizia per il ricercatore italiano.
Il dialogo con il Cairo resta aperto
Meloni ha definito rischiosa l’ipotesi di interrompere i contatti con le autorità egiziane. La linea indicata dalla presidente del Consiglio è quindi quella di conservare i canali diplomatici, ritenuti necessari per affrontare il caso e avanzare nelle richieste italiane.
«Rischioso chiudere i canali con il Cairo», ha spiegato la premier, chiarendo che il mantenimento del rapporto non equivale a rinunciare alla ricerca delle responsabilità. Sullo sfondo resta la domanda sull’eventuale iniziativa di Palazzo Chigi per chiedere l’estradizione delle persone ritenute coinvolte nella morte di Regeni.
A Praga torna la domanda su Regeni
Il tema è emerso in un contesto apparentemente più leggero. Nel cortile presidenziale, prima dell’arrivo della delegazione italiana, dagli altoparlanti risuonava “Sarà perché ti amo”, scelta musicale affidata a un tecnico del suono.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
L’atmosfera è cambiata quando Meloni ha raggiunto il podio: l’interesse si è concentrato quasi esclusivamente sul caso del ricercatore. Alla domanda sulle pressioni da esercitare sull’Egitto, la presidente del Consiglio ha richiamato anche l’impegno italiano: «Anche noi cerchiamo la verità».
Il confronto di Praga ha così riportato al centro sia la richiesta di giustizia per Regeni sia il dilemma diplomatico del governo: mantenere il dialogo con il Cairo, invece di interromperlo, per provare a ottenere risposte e sviluppi sul procedimento.
Continua a leggere
Schengen, nuovo braccio di ferro: Italia e Spagna allungano i controlli
Roma mantiene le verifiche sui collegamenti con Ceuta per altre due settimane e Madrid risponde con una proroga analoga sui passeggeri in arrivo dall’Italia.
Legge elettorale, il voto segreto può cambiare tutto: le date chiave
A Montecitorio cresce la tensione in vista degli scrutini non pal palesi: ecco il calendario previsto e le nuove misure per evitare pressioni sui deputati.
Renzi avverte il centrosinistra: senza i moderati Meloni può puntare al Colle
Mentre Schlein prepara il confronto interno nel Pd, Conte chiede un’analisi urgente e il leader di Italia Viva insiste sull’apertura alle forze riformiste.
Scuola 2026/2027, Mattarella dà il via al decreto: cosa succede ora
Il provvedimento punta a garantire l’avvio regolare del prossimo anno scolastico e affronta anche Pnrr, integrazione, formazione superiore e ricerca.