Spese di governo, la stretta vale 100 milioni: cosa cambia
Una direttiva per il bilancio 2027 limita trasferte, consulenze, rimborsi e uso delle auto di servizio nelle strutture dell’esecutivo
La riduzione complessiva prevista per ministri senza portafoglio, sottosegretari alla Presidenza del Consiglio e strutture di missione ammonta a 100 milioni di euro. Il piano incide soprattutto sulle spese accessorie e chiede alle amministrazioni un approccio più rigoroso nell’impiego delle risorse.
Trasferte e rimborsi sotto esame
Tra le indicazioni contenute nel documento rientra una forte limitazione delle missioni. Gli spostamenti dovrebbero essere autorizzati soltanto quando collegati a incontri istituzionali all’estero, riducendo così le occasioni di viaggio per le strutture coinvolte.
Anche i rimborsi vengono sottoposti a un tetto: la soglia indicata è di 30 euro al giorno. La direttiva interviene inoltre sull’utilizzo delle vetture di servizio, con l’obiettivo di contenere il numero di auto blu operative.
Meno consulenze e iniziative
La stretta riguarda pure il ricorso a consulenti e l’organizzazione di convegni. Le strutture dovranno quindi ridurre queste voci di spesa, valutando con maggiore attenzione la necessità degli incarichi e degli eventi finanziati con risorse pubbliche.
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Nel complesso, il documento invita a sostenere soltanto le uscite considerate indispensabili. La linea indicata è quella della prudenza e dell’essenzialità, con risparmi distribuiti tra gli uffici interessati.
La direttiva per i prossimi bilanci
Le disposizioni sono contenute in una direttiva firmata il 15 settembre dal segretario generale della Presidenza del Consiglio. Il testo fornisce gli orientamenti per la preparazione del bilancio 2027 e per la programmazione pluriennale relativa al periodo 2027-2029.
Il provvedimento coinvolge i ministri senza portafoglio, i sottosegretari alla Presidenza del Consiglio e le strutture di missione chiamate a contribuire al contenimento della spesa pubblica. Tra le motivazioni viene richiamato anche lo scenario geopolitico definito di eccezionale complessità.
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