San Francesco debutta, ma il 4 ottobre resta un rebus italiano
La nuova festa nazionale arriva per la prima volta il 4 ottobre, ma la stessa data continua a essere legata anche a Santa Caterina: il Parlamento non ha ancora sciolto il nodo segnalato da Mattarella.
Il 4 ottobre segna l’esordio della Festa nazionale di San Francesco, ma la ricorrenza arriva con un problema ancora aperto: la stessa giornata resta anche quella dedicata a Santa Caterina da Siena. Il risultato è un incrocio normativo che il Parlamento non ha ancora chiarito, nonostante il richiamo arrivato un anno fa dal Quirinale.
Una festa nuova, un doppio calendario
In questo 2026? No, nel testo non è indicato un anno diverso: la celebrazione cadrà di domenica e dunque non comporterà un giorno di pausa aggiuntivo. La legge 151 dell’8 ottobre ha istituito la nuova festività per valorizzare pace, fratellanza, tutela dell’ambiente e solidarietà, ma il debutto coincide con la conclusione delle iniziative per l’ottavo centenario della morte del santo di Assisi.
Il nodo che Mattarella ha segnalato
Quando promulgò la legge, Sergio Mattarella accompagnò il testo con una lettera indirizzata a Ignazio La Russa e Lorenzo Fontana. Nel passaggio più delicato, il Presidente della Repubblica fece notare che il 4 ottobre è stato classificato in due modi diversi: festività nazionale per San Francesco e solennità civile per Santa Caterina.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Il Capo dello Stato parlò di “alcuni aspetti critici” e osservò che lo stesso giorno non può essere contemporaneamente soggetto a regimi differenti, anche perché l’ordinamento collega effetti diversi alle due formule. Per questo invitava il Parlamento a intervenire, valutando l’abrogazione della solennità civile e chiarendo se la festa debba riferirsi solo a San Francesco oppure anche alla tradizione che finora ha unito i due santi.
Camere ferme, questione ancora aperta
La Russa e Fontana hanno trasmesso subito il rilievo ai capigruppo, ma da allora non risultano passi concreti per correggere il testo. Il quadro resta quindi sospeso e, salvo mosse dell’ultimo momento, il 4 ottobre potrebbe trasformarsi in un nuovo caso di dualismo istituzionale, questa volta tra San Francesco e Santa Caterina.
Continua a leggere
Intelligenza artificiale, l’allarme di Meritocrazia Italia: “Così sparisce il merito
Dopo il caso della sentenza di Palermo, l’associazione chiede limiti all’automazione e una certificazione obbligatoria del contributo umano nei lavori qualificati.
Caso Regeni, bufera su Tajani: l’opposizione pretende spiegazioni in aula
Le parole del ministro sulla condanna provocano la reazione di Sensi, mentre le forze di opposizione chiedono un chiarimento diretto in Parlamento.
Marzabotto, l’allarme di Mattarella: la storia può tornare
Nell’82° anniversario dell’eccidio, il Presidente della Repubblica richiama il valore della memoria davanti al ritorno della guerra in Europa.
Sondaggi, il vantaggio di Meloni si allarga: chi resta fermo
La nuova rilevazione Swg per il Tg La7 ridisegna gli equilibri tra i principali partiti, con Fratelli d’Italia in crescita e il Pd in arretramento