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Sondaggi, il vantaggio di Meloni si allarga: chi resta fermo

La nuova rilevazione Swg per il Tg La7 ridisegna gli equilibri tra i principali partiti, con Fratelli d’Italia in crescita e il Pd in arretramento

A distanza dai primi partiti, Azione si attesta al 3,2%, mentre Italia viva raggiunge il 2,4%. Seguono +Europa all’1,7%, Noi Moderati all’1% e Avanti Psi, anch’esso all’1%.


Il centrodestra cambia equilibrio

Tra le forze della coalizione, Forza Italia perde lo 0,1% e scivola al 6,9%. Anche la Lega arretra, con una flessione dello 0,2% che porta il partito di Matteo Salvini al 5,1%.

Va invece in direzione opposta Verdi e Sinistra, che aggiunge lo 0,1% e raggiunge quota 6,6%. Il dato modifica così le distanze nella parte centrale del quadro politico, senza alterare il primato della formazione di Giorgia Meloni.


Pd in calo, FdI rafforza il primato

Fratelli d’Italia sale di 0,3 punti percentuali e arriva al 27,4%. La crescita consente al partito della premier di aumentare il margine sul Partito democratico, che registra una variazione negativa dello 0,2% e si ferma al 20,6%.

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Resta invariato, invece, il consenso attribuito al Movimento 5 Stelle: la forza guidata da Giuseppe Conte rimane al 12,8%. Non cambia nemmeno il risultato di Futuro Nazionale, il partito fondato e guidato da Roberto Vannacci, stabile all’8% dopo una lunga fase di aumenti consecutivi.


La fotografia delle intenzioni di voto

I numeri arrivano dalla rilevazione settimanale realizzata da Swg per il Tg La7, dedicata alle intenzioni di voto degli italiani nell’eventualità di nuove elezioni. Il quadro mostra quindi una distanza più ampia tra il primo partito e il Pd, mentre alcune formazioni mantengono sostanzialmente la posizione precedente.

Nel complesso, la graduatoria vede FdI al 27,4%, il Pd al 20,6%, il Movimento 5 Stelle al 12,8% e Futuro Nazionale all’8%. Più indietro si collocano Forza Italia, Verdi e Sinistra e Lega, seguite dai partiti sotto la soglia del 4%.

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